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"Stelle, galassie e buchi neri: incontri di astronomia"
alla Biblioteca Comunale di Monfalcone

6 – 27 aprile 2018

La Biblioteca Comunale di Monfalcone organizza la rassegna “Stelle, galassie e buchi neri: incontri di astronomia”. Gli appuntamenti avranno luogo ogni venerdì di aprile alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Biblioteca in via Ceriani 10. Visto il successo di pubblico della rassegna “Le giornate della storia: cinque lezioni di storia del territorio”, tenutasi nell'autunno scorso, la Biblioteca di Monfalcone ha deciso di continuare ad utilizzare il medesimo format: lezioni pubbliche e gratuite tenute da specialisti e docenti universitari. Questa volta si è scelto di puntare sulla divulgazione scientifica.

I relatori sono stati scelti non solo sulla base delle loro conoscenze –i loro curricula parlano da soli-, ma anche perché hanno al loro attivo una notevole esperienza nel campo della divulgazione.

La rassegna prenderà il via venerdì 6 aprile con Stefano Borgani che terrà la conferenza Luce sul lato oscuro dell’universo. Da Einstein ai telescopi del futuro.

Osservazioni astronomiche con satelliti in orbita e con grandi telescopi da terra fanno emergere un quadro sconcertante sul contenuto dell’Universo, costringendoci ad affrontare domande fondamentali per la nostra conoscenza delle leggi della fisica: qual e’ la natura della materia oscura che pervade le galassie? Che cos’è l’energia oscura che causa un’espansione accelerata dell’Universo? Stiamo forse assistendo agli effetti di leggi fisiche che violano le basi della teoria della relatività generale di Einstein? Stefano Borgani ripercorrerà la storia della cosmologia spiegando al pubblico come si è arrivati alla formulazione del cosiddetto modello cosmologico standard, secondo il quale circa il 95% del contenuto dell’Universo è a tutt’oggi sconosciuto. È proprio per gettar luce su tale lato oscuro dell’Universo che nei prossimi 10-15 anni si affronterà la sfida di costruire telescopi sempre più sofisticati e costosi.

Stefano Borgani ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Astronomia alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (SISSA) nel 1992. Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1991 al 2002, è ora professore ordinario all’Università di Trieste, dove tiene il corso Cosmologia-II per la Laurea Magistrale in Fisica. Si occupa principalmente dello studio della struttura dell’Universo quale strumento per investigare la natura della materia oscura e dell’energia oscura. Studia inoltre laformazione di galassie e ammassi di galassie avvalendosi di simulazioni numeriche su supercomputer.

Venerdì 13 aprile Veronica Biffi parlerà de L’Universo al computer. Le simulazioni al computer delle grandi strutture dell'Universo sono diventate uno dei pilastri fondamentali dell'astrofisica e della cosmologia moderne. Veronica Biffi illustrerà le tappe principali dello sviluppo di questo nuovo modo di studiare l’Universo, dagli albori della sua formazione, con la nascita delle prime galassie, fino ad arrivare ai grandi gruppi e ammassi di galassie e alla nostra Via Lattea. Nel corso dell'intervento verranno discussi gli importanti risultati raggiunti e le predizioni teoriche ottenute in questo campo, nonché l'enorme sviluppo tecnologico ad esso collegato.

Veronica Biffi ha conseguito la Laurea in Astronomia all’Università di Bologna nel 2003 e la Laurea Specialistica in Astrofisica e Cosmologia, sempre a Bologna, nel 2008. In seguito ha continuato il lavoro di ricerca al Max Planck Institute di Monaco di Baviera, città dove ha ottenuto, nel 2012, il Dottorato di Ricerca presso la Ludwig Maximilian University. Dal 2012 è ricercatrice post-dottorato a Trieste, prima alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (SISSA) e poi all'Università e all'Osservatorio Astronomico, dove ha continuato a svolgere la sua ricerca sulla fisica degli ammassi di galassie grazie all'utilizzo di simulazioni numeriche.

Terzo appuntamento venerdì 20 aprile con Pierluigi Monaco che terrà la conferenza Viaggio virtuale verso un buco nero. I buchi neri sono tra gli oggetti astronomici, quelli che più hanno lasciato un'impronta sull'immaginario collettivo. Pierluigi Monaco inizierà il suo intervento parlando dei fisici teorici (fra cui Laplace, Einstein, Schwartzschild e Hawking) che hanno speculato sull’esistenza di oggetti così compatti da intrappolare gravitazionalmente perfino la luce. Ci condurrà poi in un viaggio virtuale partendo in direzione del centro della nostra galassia, dove troviamo il più vicino buco nero supermassiccio, chiamato Sgr A*, la cui massa è pari ad alcuni milioni di masse solari. Guardando sempre più lontano, osserveremo epoche cosmiche profondamente influenzate dalla presenza dei buchi neri, fino a tuffarci dentro l'orizzonte degli eventi di Sgr A*.

Pierluigi Monaco si è laureato in Fisica all’Università di Trieste nel 1992 e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Astronomia, sempre a Trieste, nel 1997. Dopo un'esperienza di due anni presso l'Institute of Astronomy di Cambridge (Gran Bretagna), dal 1999 è ricercatore e dal 2016 professore associato al Dipartimento di Fisica, dove
insegna Cosmologia. La sua attività di ricerca si concentra sulla formazione delle galassie in ambito cosmologico e sulle grandi simulazioni cosmologiche. Ha al suo attivo numerose conferenze pubbliche fra cui quelle della serie "Vagabondi del Cosmo" tenutesi a Trieste e Monfalcone nel 2009.

La rassegna si chiuderà venerdì 27 aprile con la conferenza di Giovanni Vladilo intitolata Mondi abitabili e mondi abitati. Breve guida alla movida nella Galassia.

Dopo una breve introduzione storica sulla ricerca di mondi simili alla Terra nell’Universo, Giovanni Vladilo presenterà gli studi astronomici che, a partire dal 1995, hanno portato alla scoperta di migliaia di pianeti extrasolari nella nostra Galassia. Èpossibile che questi mondi siano abitabili? E cosa intendiamo con abitabilità planetaria? L’intervento si concluderà con un focus sui metodi di indagine atti a cercare la presenza di mondi abitati, ovverosia di pianeti extrasolari dotati di una biosfera rivelabile con tecniche di osservazione delle atmosfere planetarie.

Giovanni Vladilo, astrofisico, è direttore dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste e tiene inoltre il corso Pianeti e Astrobiologia all’Università di Trieste. Si è occupato di abbondanze chimiche e polveri interstellari nella Via Lattea e in galassie primordiali. Le sue ricerche più recenti riguardano l’applicazione di modelli climatici allo studio dell’abitabilità di pianeti extrasolari.

Biblioteca comunale di Monfalcone
Tel. 0481 494385 / 0481 494367 
www.bibliotecamonfalcone.it 
biblioteca@comune.monfalcone.go.it

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