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"Babylon Sisters" di Gigi Roccati venerdì 29 settembre
al Teatro Miela e poi da sabato 30
al cinema Ariston di Trieste

Una storia di danza, donne e migrazione girata a Trieste.

Il film “Babylon Sisters” del regista torinese Gigi Roccati sarà proiettato venerdì 29 settembre al Teatro Miela di Trieste (ore 22), alla presenza di ospiti e parte del cast, organizzata dalla Casa del Cinema in collaborazione con Barcolana 49. Il film nei cinema d’Italia con Lo Scrittoio, girato e ambientato a Trieste, da sabato 30 settembre sarà proiettato al cinema Ariston.

Il film, che ha riscosso riconoscimenti di critica e pubblico nei festival e nelle rassegne in cui è stato presentato, (tra cui la Festa del Cinema di Roma, London Indian Film Festival, Pune International Film Festival in India) e interpretato da Amber Dutta, Nav Ghotra, Lucia Mascino, Peppe Voltarelli e Renato Carpentieri, racconta la storia di Kamla (Dutta, già finalista di Italian's Got Talent), una bambina che da poco si è trasferita con i genitori in un palazzo alla periferia di Trieste abitato da altre famiglie di immigrati e da un vecchio professore burbero. 

Quando arriva la lettera di sfratto, tutta la famiglia cerca in ogni modo di non lasciare la propria casa, ma le reazioni sono diverse tra uomini e donne. Il caso di Shanti (Ghotra) che non si infuria e dispera come il marito, ma pensa invece solo a come risolvere il problema. Lei dalla sua ha un dono, quello di saper ballare, proprio come una star di Bollywood, e con l'aiuto di un'amica italiana, progetta una scuola di danza. Questa sarà l'occasione di riscatto personale, familiare e collettivo, mentre la piccola Kamla riuscirà a sciogliere il cuore del professor Leone (Carpentieri) che gli immigrati proprio non li vuole vedere. E, nel frattempo, in città già si parla delle “Babylon Sisters”!

“Il film è liberamente ispirato al romanzo Amiche per la pelle della scrittrice indiana Laila Wadia – ha spiegato Roccati -, una donna che da trent'anni vive a Trieste. Il titolo del film è ispirato proprio alla sorellanza di un gruppo di donne che si uniscono nella lotta per la casa e finiscono poi per aprire una scuola di ballo in una periferia degradata, diventando una rock band di quartiere. Mi affascinava esplorare un'idea di bellezza senza stereotipi”.

Per informazioni su orari e prezzi: www.babylonsisters.it


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