torna alla homepage


Il Premio Internazionale per la Sceneggiatura
Mattador presenta la sua 9ª edizione a Genova


Il Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR approda in Liguria, nel segno di una sempre più ampia collaborazione con le realtà del cinema nazionali. La Nona edizione sarà presentata per la prima volta a Genova. Appuntamento venerdì 6 ottobre alle ore 17.30, a Villa Bombrini di Cornigliano. La manifestazione segna la collaborazione tra il Premio triestino-veneziano e la Genova Liguria Film Commission (GLFC) e la Local Audiovisual Network & Development (LAND). L’incontro sarà preceduto da una Masterclass di sceneggiatura con lo sceneggiatore e regista Giovanni Robbiano, inizio ore 14.30.

Il Premio è nato dalle passioni e dal pensiero di Matteo Caenazzo. La missione di Mattador è quella di far emergere e valorizzare nuovi talenti dai 16 ai 30 anni, offrendo loro la formazione nei mestieri del cinema: accanto ai premi in denaro si svolgono qualificati percorsi dedicati allo sviluppo dei loro progetti - dalla sceneggiatura alla regia, dalla storia disegnata alla stop-motion - svolti insieme a tutor professionisti di livello nazionale ed internazionale.

La presentazione genovese, ospitata nell’area di Villa Bombrini e di Videoporto, polo di produzione per le industrie creative (PACC), sarà introdotta da Cristina Bolla e Andrea Rocco, rispettivamente presidente e direttore della Genova Liguria Film Commission, e da Alessandra Pastore, project manager della Local Audiovisual Network & Development, progetto di network, formazione e sviluppo dei professionisti dell’audiovisivo, di MAIA Associazione Culturale. Interverranno Pietro Caenazzo, presidente dell’Associazione Mattador, e Giulio Kirchmayr, coordinatore e tutor del Progetto Corto86 e di Visioni in Movimento. Infine, Mauro Rossi, responsabile di EUT, parlerà dei libri che Mattador ha generato a partire dal 2010 insieme alle Edizioni Università di Trieste e illustrerà i contenuti del sesto volume di “Scrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura”. La collana dedicata alla scrittura per il cinema, nata quale sviluppo della tesi di laurea di Matteo Caenazzo “I set cinematografici nell’esempio della FVG Film Commission” e della “Prima formulazione di una mappatura interattiva dei set cinematografici nel FVG”, è diretta da Fabrizio Borin, direttore artistico del Premio. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Pierluigi Sabatti.

Verranno illustrati i regolamenti per partecipare all’edizione 2017/2018 e la programmazione dei Mattador Workshop, previsti come ogni anno ad ottobre, che si svolgeranno dall’8 al 23 del prossimo mese a Trieste e vedranno coinvolti i vincitori dell’Ottava edizione. Unico nel suo genere, Mattador si rinnova e guarda al futuro con nuove formule e nuovi spazi per giovani sceneggiatori e autori. Partito dallo sviluppo di soggetti cinematografici, il Premio ha aperto innovativi percorsi: Corto86, finalizzato a realizzare cortometraggi e Dolly, dedicata alle sceneggiature disegnate. Ha unito le proprie sezioni all'interno di Mattador Workshop, potenziando l'offerta formativa per i partecipanti, con lecture pubbliche dedicate al cinema, workshop di animazione stop-motion e con Visioni in Movimento, la nuova Summer School Itinerante. Tra le novità del programma, particolare spazio sarà dato allo sviluppo della storia disegnata di William Perera, vincitore con “YS – La città del silenzio” della borsa di formazione Dolly “Illustrare il cinema”, che si è svolta a settembre a Los Angeles, nello studio del tutor Daniele Auber.

Mattador mette in palio un premio di 5.000 euro alla migliore sceneggiatura, un premio di 1.500 euro al migliore lavoro di sviluppo del soggetto e i premi sotto forma di percorsi formativi. I finalisti per il miglior soggetto sono accompagnati da sceneggiatori in un percorso di sviluppo dell’idea e della struttura narrativa dei loro lavori, mentre il vincitore della sezione Dolly è affiancato da un concept designer nello sviluppo narrativo della sua storia raccontata per immagini. Il vincitore di Corto86, invece, è seguito da tutor e troupe tecnica in tutte le fasi del processo produttivo del suo cortometraggio, di cui può firmare la regia.


[home page] [lo staff] [meteo]