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Il Sentiero della Biosfera di Miramare: itinerari tra natura, cultura, storia e tradizioni nella Riserva UNESCO

Una nuova mappa escursionistica e 20 passeggiate estive alla scoperta del territorio. Presentato anche il nuovo brand della Riserva.

Una nuova e originale cartoguida storico-naturalistica e un programma estivo di 10 escursioni tra fine giugno e fine agosto per scoprire il “Sentiero della Biosfera” e lo straordinario intreccio tra Uomo e Natura che la storia di questo territorio racconta: è la nuova proposta del WWF Area Marina Protetta di Miramare per la promozione e valorizzazione della Riserva MaB UNESCO di Miramare, che abbraccia la quasi totalità della costiera triestina e del ciglione carsico retrostante. Una doppia proposta che, dopo mesi di intensa divulgazione ma pur sempre virtuale, riporterà le attività di conoscenza e di sensibilizzazione ambientale del WWF finalmente in Natura, a scoprire dal vivo l’eccezionale biodiversità di cielo, di terra e di mare espressa da questo particolarissimo territorio.

LA CARTOGUIDA

Freschissima di stampa, la nuova cartoguida realizzata dal WWF collega simbolicamente in un unico “Sentiero della Biosfera” i diversi percorsi e itinerari che percorrono longitudinalmente la Riserva UNESCO, dal Belvedere Weiss di Aurisina all'Obelisco di Opicina, dal Sentiero della Salvia alla strada Napoleonica, senza dimenticare le ripide “incursioni” verso il mare come il Sentiero Natura e quello dei Pescatori: percorsi riportati fedelmente in una dettagliata mappa escursionistica corredata da quasi 50 punti di interesse, che accompagnano i visitatori in un percorso a tappe e ad anelli con descrizioni botaniche e faunistiche e approfondimenti sulla storia e le tradizioni dei luoghi e sui paesaggi naturali e antropici.

Anche a chi li ha già attraversati diverse volte, questi sentieri raccontano infatti storie che non tutti conoscono: le storie delle specie animali e vegetali che li abitano e dei paesaggi e degli ambienti naturali modellati dall’acqua e dal vento, ma anche la storia degli uomini che li hanno percorsi nei secoli, i mestieri e le attività che si sono sviluppate grazie alla coltivazione dei ripidi versanti terrazzati esposti al sole o allo sfruttamento delle risorse naturali offerte dal mare e dalla costa con la pesca tradizionale e l'allevamento dei mitili.

Un racconto che si dipana tra la boscaglia carsica, la macchia mediterranea e le pinete d’impianto, tra roverelle e carpini bianchi, rondoni e occhiocotti, garighe e campi solcati, passando per stazioni ferroviarie, torri, castelli, villaggi carsici e vedette dagli incantevoli panorami sul Golfo.

LE ESCURSIONI

E per vivere e scoprire questi luoghi e le loro storie, per tutta l’estate, grazie ad un programma di ben 10 escursioni tra fine giugno e fine agosto, lo staff WWF AMP Miramare accompagnerà piccoli gruppi di visitatori alla scoperta di alcuni dei percorsi che compongono il lungo “Sentiero della Biosfera”, per esplorarne le peculiarità botaniche, faunistiche, geologiche e paesaggistiche, ma anche le tradizioni e gli usi del territorio.
Si parte dunque il domenica 28 giugno con un’escursione mattutina alla ricerca delle ultime nidificazioni nella zona di monte Grisa tra rupi, pinete, boscaglie e lande carsiche, per proseguire durante l’estate con passeggiate botaniche e faunistiche, osservazioni astronomiche al chiaro di luna ed escursioni a tema geologico e storico-paesaggistico.

E per chi non potrà partecipare alle escursioni, la cartoguida del “Sentiero di Biosfera”, che a partire da domenica prossima 28 giugno sarà disponibile presso il BioMa alle Scuderie di Miramare e offerta gratuitamente a tutti i visitatori del museo, rimarrà comunque un ottimo strumento a disposizione di escursionisti e semplici appassionati per esplorare in autonomia questo territorio privilegiato.

IL BRAND

Un territorio che negli ultimi anni il WWF AMP Miramare, quale soggetto di coordinamento della Riserva MaB UNESCO incaricato dal Ministero dell’Ambiente, sta promuovendo e valorizzando attraverso diversi strumenti. Ultimo in ordine di tempo, insieme alla cartoguida storico-naturalistica, è l’ideazione di un nuovo brand per la Riserva di Biosfera di Miramare, che ha l’obiettivo di favorirne la conoscenza, sia all’interno della comunità locale che all’esterno, e di veicolarne i valori e gli obiettivi legati alla tutela degli ecosistemi e allo sviluppo sostenibile.

Elaborato dallo studio grafico Sintesi/HUB di Trieste, il logo si presta ad una doppia lettura: come identificazione geografica del territorio della MaB, che racchiude una porzione di territorio costiero tra il Golfo di Trieste (identificato dalla linea azzurra) e il ciglione carsico (individuato nella sua stratificazione dalla doppia linea verde chiaro e verde scuro), con al centro Miramare quale luogo di cultura, scienza, ricerca, divulgazione e sensibilizzazione e quindi nucleo “propulsivo” e motore della Riserva stessa; ma anche come rappresentazione stilizzata di una figura umana che tende le braccia verso l’alto in una sorta di abbraccio simbolico nei confronti della Natura.

“L’auspicio – commenta il direttore dell’AMP Miramare Maurizio Spoto – è che anche questo nuovo strumento di identità visiva della Riserva MaB, così come la cartoguida storico-naturalistica e le tante attività di animazione e divulgazione che stiamo realizzando, contribuiscano non solo a far conoscere le ricchezze e le potenzialità di questo territorio ma anche a valorizzare i soggetti che operano al suo interno e che condividono gli obiettivi e le strategie del programma MaB UNESCO concretizzandoli, con il loro agire, nella Riserva di Biosfera. Penso in particolare ai produttori locali come viticoltori, allevatori e pescatori artigianali ma anche ai consorzi, alle associazioni e perché no, anche ai soggetti pubblici, che possono trovare nel territorio in cui operano, nel marchio UNESCO e nell’essere parte di una rete mondiale di aree privilegiate, valori aggiunti per le loro azioni ed attività”.


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