Comune di Pordenone


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Coronavirus, comunicato del sindaco di Pordenone Ciriani


Il sindaco Alessandro Ciriani, in ottemperanza all’ordinanza di Ministero della salute e Regione, conferma e chiarisce che «fino al primo marzo a Pordenone, oltre a essere chiuse le scuole di ogni ordine e grado, rimangono chiuse anche tutte le strutture culturali e sportive di proprietà comunale. Presso di esse non si svolgerà alcuna attività, nemmeno gli allenamenti sportivi. Chiusi, ovviamente, anche teatro, musei e biblioteca. E’ confermato – prosegue - anche il blocco di ogni manifestazione pubblica di qualsiasi natura (sportiva, ludica, aggregativa, culturale, ecc)».

«Tutto, questo, lo ribadisco, fino al primo marzo, poi vedremo in base all’evoluzione della situazione. Non chiuderanno le attività commerciali e non chiuderà il mercato, poichè sono stati considerati nell’ordinanza Stato–Regione attività importanti per i bisogni primari di approvvigionamento e di spesa. E’ dunque confermata l’apertura del mercato cittadino e dei negozi».

«Se avete sintomi influenzali – aggiunge il sindaco - non andate dal medico di base o al pronto soccorso, ma chiamate al telefono il medico di base o il 112, riferendo i sintomi. Invito inoltre ad atteggiamenti di puro buon senso. Se non è indispensabile trovarsi in gruppi numerosi, come per feste, compleanni o altro, evitate di farlo. In generale, meno saremo numerosi nei nostri incontri più filo da torcere daremo al virus».

«Alla riunione di tutti i sindaci con Regione e protezione civile – riferisce inoltre il sindaco - è stato chiarito che i provvedimenti dell’ordinanza sono di natura prudenziale e preventiva. L’obiettivo è evitare ammassamenti e concentrazioni numerose. Non si vuole certo creare allarmismo o spaventare le persone – spiega - ma mettere in campo strumenti per tamponare la diffusione del virus, senza isterismi. Sui siti di Protezione civile, Regione e Comune – conclude - ci sono tutte le informazioni utili».


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