Comune di Pordenone


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Il progetto Vado sul sicuro entra nelle scuole


Il Comando di Polizia locale e l’U.O. Progetti europei del Comune di Pordenone sono attivi con il progetto “Vado sul Sicuro - Interventi per la diminuzione dell’incidentalità legata all’uso di alcol e sostanze alla guida”, promosso dal Comune di Pordenone con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e IRSS.

L’obiettivo generale del progetto è la riduzione del livello di incidentalità, della mortalità e degli esiti invalidanti degli infortuni stradali nella popolazione in generale ed in particolare nei gruppi a maggiore rischio come la fascia giovanile nel territorio provinciale pordenonese, grazie ad azioni di sensibilizzazione, formazione e controllo.

«Attraverso un’attività di documentazione e informazione –spiega il vice sindaco di Pordenone e assessore alla sicurezza Emanuele Loperfido-, favorendo interventi di monitoraggio e prevenzione, una campagna di comunicazione integrata, la formazione e la simulazione delle casistiche di rischio, il progetto si pone l’obiettivo di promuovere comportamenti di guida più responsabili e sicuri, riducendo così l’incidentalità correlata».

Attività formative e di sensibilizzazione vedono coinvolti i giovani, beneficiari diretti del progetto, ma anche educatori (insegnanti, allenatori, etc.) e famiglie, protagonisti parimenti in quanto “moltiplicatori dell’azione preventiva e di contrasto”.

Sono partiti giovedì 27 ottobre gli incontri del Comando di Polizia locale di Pordenone e Cordenons nelle scuole secondarie di secondo grado del comune, coinvolgendo in prima battuta il Liceo Grigoletti e proseguendo nei prossimi giorni all'Istituto Flora.

Ad incontrare gli studenti, accanto ai formatori di IRSS, il comandante della Polizia locale cittadina, Col. Maurizio Zorzetto, che ha voluto dare il saluto di apertura e spiegare l'importanza di questa iniziativa ai ragazzi partecipanti.

Il progetto vedrà coinvolte numerose classi quarte e quinte degli Istituti superiori di Pordenone, proseguendo fino alla tarda primavera del 2023 con una formazione esperienziale attraverso l'impiego di un simulatore di guida 3D che verrà messo a disposizione dei ragazzi presso la Fiera di Pordenone e il Consorzio universitario già dai primi giorni del mese prossimo, trovando poi ospitalità nelle piazze di Pordenone e Cordenons da dicembre.

La realizzazione delle attività è possibile grazie alla collaborazione di partner territoriali come la Prefettura, il Comune di Cordenons, l’Ufficio scolastico regionale, il Consorzio Universitario Pordenonese e il Dipartimento di prevenzione e il Dipartimento Dipendenze e salute mentale dell’Asfo.

Il progetto si muove quindi in un’ottica di prevenzione, favorendo la consapevolezza sui rischi di incidentalità legati alla guida determinati da comportamentali come eccesso di velocità, abuso di alcool, sostanze stupefacenti/psicotrope e mancato o non corretto utilizzo di dispositivi di protezione individuale soprattutto tra i giovani di 14-18 anni. In questa fascia d’età, pur non guidando ancora autoveicoli, è importante intervenire per contrastare l’incidentalità legata ad ogni altra tipologia di veicoli che possono essere condotti da minorenni.

L'importanza di affrontare direttamente con i giovani, utilizzando strumenti di loro interesse, il tema dei rischi connessi alla guida sotto l'effetto di sostanze psicoattive, è strettamente connessa con la valorizzazione delle loro risorse e competenze specifiche, per renderli consapevoli dell'importanza dei loro comportamenti e della ricaduta di essi nei confronti della comunità da un punto di vista sociale, legale e di salute pubblica.


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