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Asolo riparte


Parola d'ordine: Asolo riparte. Da maggio a ottobre la Città dai Cento Orizzonti si apre nuovamente alla frequentazione del turismo con un ventaglio di proposte, novità e agevolazioni per accogliere i visitatori piacevolmente e in sicurezza.

Riprendono innanzitutto le visite al Museo Civico e ai Monumenti (Torre Civica e Rocca), incentivate da alcune promozioni. Chi acquista il biglietto cumulativo di 8 euro per la visita al Museo e ai Monumenti ha diritto ad un secondo biglietto cumulativo gratuito, che consente ad una coppia di visitare tutto il complesso monumentale con un unico biglietto d'ingresso. Viene riconfermata l'iniziativa “Un biglietto gratis per dire grazie” a favore di tutti gli operatori sanitari impegnati nell'emergenza Covid-19, aggiungendo la possibilità per un loro accompagnatore di godere di una riduzione del 50% del costo del biglietto.

Ogni fine settimana dal 1 maggio al 31 ottobre si terranno inoltre delle visite guidate sia tematiche che esperienziali, a numero chiuso, alla scoperta di luoghi e situazioni caratterizzate dalla magia del centro storico e del suo circondario: dall'Asolo medievale al giardino di Villa Freya, dai tramonti asolani alle passeggiate naturalistiche e dalla “Urbs picta” ad altre suggestioni offerte da uno dei borghi più belli d'Italia.

I turisti più “tecnologici” avranno di che divertirsi: merito di due nuove App grazie alle quali la nostra Città si presenta in modo inedito.

La prima applicazione è “Asolo Nascosta”, disponibile tra le opzioni dell'App turistica Chora: una finestra per immagini sulle meraviglie sconosciute di Asolo che consente di compiere delle viste virtuali all'interno di alcune splendide residenze asolane chiuse al pubblico, rese adesso visibili grazie alla disponibilità dei proprietari.

La seconda esperienza virtuale è la “Caccia al tesoro in Museo”, gioco in realtà aumentata scaricabile tramite l'App MediAR.

“Durante il periodo di chiusura forzata del nostro Museo abbiamo colto l’occasione per migliorare e diversificare la proposta culturale - spiega il gestore del Museo Civico e dei Monumenti asolani Cristina Mondin -. Le nuove tecnologie infatti offrono numerosi spunti per rendere più accattivante la visita alle collezioni. L’App MediAR, messa a disposizione della Regione Veneto coi Corsi sulla digitalizzazione museale, ci ha permesso di costruire una caccia al tesoro dedicata a tutte le famiglie, e non solo, in realtà aumentata.

Grazie alla scansione di immagini e opere conservate nelle sale del Museo vengono attivati dei contenuti che permettono di svolgere un percorso che si snoda nei tre piani dell’edificio. Al termine del gioco, per chi sarà stato in grado di completare il percorso ci sarà un bellissimo premio-ricordo.”

In occasione della ripartenza della stagione culturale e turistica l'Assessorato comunale al Commercio e alle Attività produttive ha inoltre promosso due distinte iniziative.

La prima è un “aperitivo culturale” che sarà offerto ai partecipanti alle visite guidate della rassegna “Cento Orizzonti”. Gli esercenti e i ristoratori coinvolti, a turno, prepareranno un momento conviviale che permetterà ai visitatori di vivere un'esperienza ancora più accogliente.

La seconda consiste in una speciale sinergia tra commercio e turismo: a tutti coloro che, fino ad ottobre, acquisteranno il biglietto cumulativo per la visita del complesso monumentale, sarà offerta la possibilità di usufruire di uno sconto presso gli esercizi commerciali aderenti.

Parte così una lunga stagione di accoglienza nel borgo nel segno della positività e dell'ospitalità.

“Asolo è già “sul pezzo” - dichiara il Sindaco Mauro Migliorini -. La ripartenza di quest'anno fa tesoro dell'esperienza dell'estate scorsa che già aveva proposto le passeggiate, le visite guidate e le aperture contingentate. Dallo scorso gennaio, attraverso tutte le fasi “arancione” e “rosse”, abbiamo continuato a lavorare per organizzare la ripresa del turismo culturale e per rendere appetibile Asolo come “Museo a cielo aperto”. È una strada che stiamo percorrendo
dal 2015. Già allora abbiamo rilevato l'importanza di non concentrare il richiamo culturale di Asolo sull'unico asse del Museo e della Rocca, ma di allargarlo a tutto il centro storico e ai colli circostanti per far conoscere le bellezze del paesaggio attraverso le camminate e incentivare il turismo di prossimità.”

“Come Presidente internazionale di Cittaslow - sottolinea Migliorini - ricordo che già da una decina d'anni la rete Cittaslow sta promuovendo e praticando la tematica dell'odierno turismo sostenibile e cioè il turismo slow, esperienziale, di prossimità. Asolo prende spunto anche da questa iniziativa, applicandola al nostro territorio.”

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