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Comune di Asolo: nuova luce sul risparmio energetico


Approvato il bando di gara del progetto da oltre 1,5 milioni per l’efficientamento e riqualificazione della rete di illuminazione pubblica

Il Comune di Asolo si mette in luce. Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato l’avvio del bando di gara per l’aggiudicazione in project financing dei lavori per l’efficientamento, adeguamento e riqualificazione della rete di illuminazione pubblica

Il bando per il progetto, da oltre 1 milione e mezzo di euro, è in fase di pubblicazione grazie alla collaborazione con la Provincia di Treviso. Il bando è stato infatti predisposto dall’ufficio Lavori Pubblici del Comune insieme agli uffici tecnici e legali della Provincia. 

In particolare, ad Asolo sono presenti 1350 punti luce a cui si aggiungono oltre 350 lanterne “modello Asolo” e 80 quadri elettrici. Il progetto prevede la progressiva sostituzione e riqualificazione dell’intera rete di illuminazione. Tutti i punti luce, comprese le 350 lanterne, saranno a LED. Degli 80 quadri elettrici, 40 saranno rifatti nuovi. 

Alcuni di questi risalgono addirittura agli anni ’70, altri sono ubicati all’interno di proprietà e persino di abitazioni private. I restanti 40 quadri elettrici saranno adeguati. Verranno inoltre potenziati gli impianti collocati in diversi punti pericolosi e sarà effettuato il rifacimento completo della pubblica illuminazione in alcune vie in sofferenza perché la rete è obsoleta. 

“I vantaggi della riqualificazione della rete di pubblica illuminazione sono diversi - spiega il Sindaco Mauro Migliorini -. Avremo una riduzione di quasi il 70% dei consumi, che equivalgono ad un risparmio annuo calcolato in 80mila euro di spesa sui 110mila che attualmente paghiamo. Ci sarà una valorizzazione del patrimonio ambientale-storico-architettonico e artistico di Asolo perché il progetto è stato redatto in collaborazione con Arpav, quindi per abbattere l’inquinamento luminoso, ma anche per scegliere le tonalità di luce corrette a seconda dei luoghi. Ad esempio la tonalità della luce in centro storico sarà diversa rispetto ad altre zone. Non intendo solo il centro storico all’interno delle mura, ma anche gli altri borghi storici e altri monumenti o punti di interesse storico-culturale che sono sparsi nel nostro territorio.”

Il progetto gode anche dell’approvazione di “VenetoStellato”, l’associazione riconosciuta dalla Regione Veneto che si occupa di combattere l’inquinamento luminoso, di favorire il risparmio energetico e di preservare i coni visuali per gli osservatori astronomici. 

Asolo, in particolare, è posto sul cono visuale dell’osservatorio “Don Chiavacci” di Crespano del Grappa. 

“Inoltre - prosegue Migliorini - avremo una maggiore sicurezza perché potremo disporre di un’illuminazione più diffusa e di una maggiore qualità luminosa, uniforme e più bella da vedere. Sarà posto un controllo 24 ore su 24 del funzionamento della rete e di rilevazione dei guasti. Quindi non ci sarà più il cittadino che dovrà chiamare l’ufficio Lavori Pubblici del Comune per segnalare un guasto nell’illuminazione pubblica, perché in caso di non funzionamento di un impianto scatterà automaticamente la segnalazione nel sistema.”

Il progetto è infine correlato alla predisposizione di una puntuale rete di videosorveglianza, concentrata in particolare sui punti sensibili, di maggiore interesse e di maggiore frequentazione del territorio comunale. 

“Stiamo proseguendo l’attività della mia precedente Amministrazione, puntando molto sul risparmio energetico - conclude il Sindaco -. Il che vuol dire anche risparmio economico e vuol dire anche rispetto per l’ambiente.”

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