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Cardiologie e Cardiochirurgie aperte 2020:
incontro per la cittadinanza al Polo Cardiologico


Venerdì 7 febbraio, dalle 16 alle 17:30, presso l’Aula Foreman Casali al piano terra del Polo Cardiologico, Cardiologi e Cardiochirurghi incontreranno la cittadinanza per parlare delle valvulopatie e del loro trattamento nel tempo. 

Tale iniziativa si inserisce nell’ambito della Campagna “Cardiologie Aperte”, che si terrà in tutta Italia dall’8 al 16 febbraio per iniziativa dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri e della sua Fondazione.

Interverranno il prof. G. Sinagra, il dott. A. Pappalardo, il dott. A. Perkan e il dott. A De Luca, coordinati dalla Drssa Serena Rakar. Di seguito il programma:

16:00-16:10 Presentazione prof. G. Sinagra

16:10-16:30 Identikit delle valvulopatie dott. A. De Luca

16:30-16:50 La storia della chirurgia valvolare a Trieste dott. A. Pappalardo

16:50-17:10 Le nuove opportunità non chirurgiche dott. A. Perkan

17:10-17:30 Discussione con la popolazione
Oltre 1.200 trattamenti cardiochirurgici su malattia delle valvole cardiache negli anni 2015-2019, oltre 230 dei quali su pazienti di età superiore ad 80 anni, con una mortalità inferiore al 4%. 250 interventi mininvasivi percutanei sulla valvola aortica e mitrale negli ultimi 5 anni, su pazienti una volta giudicati non suscettibili di terapia con una mortalità inferiore al 2%. 

Questa la rappresentazione degli interventi su malattie valvolari in pazienti sempre più anziani e con elevato grado di complessità per combinazioni di patologie cardiache presso il Dipartimento Cardiotoracovascolare ASUGI del Polo Cardiologico di Cattinara. 

Le malattie delle valvole del cuore (valvulopatie) possono essere già presenti alla nascita o possono svilupparsi nel corso della vita. Nel primo caso sono causate da anomalie delle strutture dello sviluppo, nel secondo caso possono derivare da degenerazione e calcificazione del tessuto valvolare (frequente in età avanzata), infezioni e infiammazioni (endocarditi infettive, malattia reumatica), ipertensione,infarto acuto del miocardio, scompenso cardiaco,malattie autoimmuni. 

In passato, la causa più frequente delle valvulopatie era la malattia reumatica, scatenata dalla complicazione di un'infezione da streptococco alla faringe o alle tonsille. Oggi, considerato l'allungamento della vita, la causa più frequente è la degenerazione causata dall'usura conseguente all'invecchiamento, che colpisce in prevalenza la valvola aortica.

Fino a circa 10 anni fa tali patologie erano appannaggio esclusivo della chirurgia, mentre oggigiorno Cardiochirurgo e Cardiologo decidono insieme quale sia la strategia terapeutica migliore per ogni paziente, discutendone in team (Heart Team). 

A Trieste questa collaborazione molto stretta tra cardiochirurghi e cardiologi ha una tradizione pluridecennale e perciò è stato molto facile applicarla alla luce delle nuove terapie a disposizione.


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