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Democrazia e salute mentale di comunità: partecipazione, cittadinanza e processi di riforma
in Italia e nel mondo a 40 anni dalla legge 180

Nel Parco di San Giovanni dal 21 al 23 giugno 2018

La straordinaria esperienza basagliana ha dimostrato quanto le istituzioni totali e i saperi che le giustificano siano inevitabilmente basate sulla sistematica violazione dei diritti umani e sulla negazione delle libertà fondamentali. La parola dignità risuona oggi nelle convenzioni e nei trattati internazionali che tutelano tali diritti. La chiusura dei manicomi che la legge 180, di cui si festeggia nel 2018 il quarantennio, rese possibile, ha realizzato la restituzione delle persone al diritto primigenio, quello di avere una vita degna di essere vissuta. Se la vita non ha senso né valore, se la persona è negata, allora tutto si rende ‘cosa’ – ed è possibile ogni abuso.

La legge 180/78 ha di fatto rappresentato una pietra miliare per l’affermazione dell’uguaglianza delle persone con disturbo mentale, come cittadini, rispetto al diritto alla salute e a ricevere cure adeguate – come trattamenti volontari – nell’esercizio dei diritti di cittadinanza (art. 32 della Costituzione) e della centralità della persona (art. 2 Costituzione). Ciò attraverso la totale trasformazione del sistema istituzionale e manicomiale in una rete di servizi territoriali, e la riduzione delle condizioni in cui si ricorre ai trattamenti sanitari obbligatori e il contenimento della loro durata. La legge si muove esclusivamente sul terreno – sopra definito – della salute mentale, evitando il ricorso a motivazioni direttamente riferibili al controllo sociale ed alla “pericolosità”. 

Durante il convegno verranno affrontate le tematiche:

• Il valore costituzionale della legge e l’allargamento dei diritti

• Lo stato dei servizi e i soggetti che si autorappresentano

• Per un nuovo welfare di comunità

• Le riforme in Salute Mentale in Europa e nel mondo

• L’abolizione della coercizione e i rischi odierni

• La deistituzionalizzazione continua

• I percorsi legislativi e le politiche per la Salute Mentale di comunità oggi

• La realizzazione di azioni di consenso su “No coercion – no restraint – open door”

• La diffusione di linee guida di programmi OMS (mhGAP, QualityRights) e relativa formazione

Il programma e altre informazioni sono pubblicati su www.triestementalhealth.org 


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