torna alla homepage


Passeggiate nel Carso vestito d'autunno
alla ricerca delle piante spontanee


Inizia martedì 15 settembre 2020 un ciclo di tre passeggiate sul Carso triestino.

Ci immergeremo per un ora nei colori e nei profumi del Carso autunnale in compagnia della dott.ssa Alessandra Don esperta locale , Ritrovo alla fermata di fronte alla scuola materna di Basovizza ore 16.00 quindi inizieremo con la visita al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza max 20 persone alla volta, della durata di circa 20 minuti, poi si partirà per la passeggiata vera e propria nei pressi del Centro con percorso ad anello della durata di 1 ora. Fare una passeggiata in Carso nel periodo autunnale è un'esperienza unica, i colori al tramonto con tutte le variazioni del rosso possono emozionare... le fotografie diventano quadri d'autore.

Con l'aiuto della nostra guida andremo a scoprire alberi e piante spontanee tipiche del posto soffermandoci sulle bacche autunnali, il corniolo, il ginepro, il biancospino, la rosa canina e tanto altro Un'immersione nella natura per un ottima “terapia del bosco“.

Martedì 22 settembre Passeggiata sul sentiero Josef Ressel percorso di 1,9 km pianeggiante dove incontreremo flora fauna e una particolarità: la ricostruzione visitabile della tipica capanna del pastore e dei luoghi dove si tenevano gli animali.

Ritrovo alle ore 16 davanti alla chiesa di Basovizza o alle 16.15 al parcheggio all'inizio del sentiero Ressel.

Durata: 1 ora. Adatta a tutte le età.

Il sentiero intitolato a Josef Ressel, forestale ed inventore, si sviluppa per 4 km all'interno di boschi pianeggianti Igouza e Lipizza tra Italia e Slovenia.
Con la nostra esperta di erbe spontanee Alessandra Don percorreremo circa 1,9 km di sentiero facile su terreno pianeggiante riferisce Elena Toncelli collaboratrice dell'evento organizzato dall'associazione BIOEST, il PONTE, Legambiente Trieste.
Accompagnati dalla guardia Forestale del Centro Didattico Naturalistico di Basovizza andremo a conoscere questo sentiero non solo dal punto di vista naturalistico ma anche storico.

Josef Ressel personaggio a cui è intitolato il sentiero che percorreremo è stato una figura molto importante per la nostra città: grazie alle sue idee iniziarono verso la metà del 1800 i rimboschimenti artificiali che utilizzarono, come pianta preparatoria, il pino nero su tutto il Carso che era stato devastato da. Incendi, tagli e pascoli indiscriminati, dalla metà del 1500 e che trasformarono gran parte dei querceti in un’arida landa pietrosa e rocciosa, Con successivi interventi di piantagione, semina e diradamento, le pinete dovevano trasformarsi poi in boschi più redditizi e naturali. In tutto il Litorale austro-illirico furono piantati circa 100 milioni di piante: un lavoro immenso che tra l’altro meritò il Grand Prix alla Esposizione mondiale di Parigi del 1900. Due guerre mondiali ed i nuovi confini statali hanno rallentato l’evoluzione del progetto iniziale. In alcune zone prevale ancora il pino nero ormai centenario, mentre in altre questa conifera è frammista ed ormai assorbita dalla boscaglia a carpino nero, orniello e roverella accompagnata dal frequente ciliegio canino, dall’acero trilobo, da quello campestre, dal tiglio, dal crespino, dal prugnolo, dal biancospino, dal corniolo e dalla sanguinella.. Nel bosco proseguono i tagli degli aventi diritto all’esercizio degli usi civici di Basovizza, che mirano al diradamento del pino nero. Sulle ceppaie dei frassini e dei carpini, che si sviluppano sotto i pini, viene effettuata un’attenta selezione dei polloni, eliminando i soggetti più deboli e stentati per ricondurre le piante all’altofusto. dall’acero trilobo, da quello campestre, dal tiglio, dal crespino, dal prugnolo, dal biancospino, dal corniolo e dalla sanguinella. Nelle doline vegetano notevoli e vetusti carpini bianchi, poderosi esemplari di cerro a volte ospitanti il vischio quercino e qualche frondoso tiglio.

Martedì 29 settembre. Passeggiata alla scoperta dei cedri del libano i ginepri vicini all'osservatorio astronomico di Basovizza, per godere di una vera e propria aromaterapia.

L'evento è organizzato dall'associazione BIOEST, il PONTE, Legambiente Trieste.

Per informazioni e iscrizione Elena 3408461096, Tiziana 3287908116

[home page] [lo staff] [meteo]