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Associazione Altamarea e Circolo dei Sardi di Trieste: iniziative di ottobre e novembre 2019


TRIESTE MOSAICO DI CULTURE 2019 
IX edizione

Organizzato da
Associazione Culturale Altamarea e
Associazione Regionale dei Sardi in FVG, Circolo di Trieste
con il contributo del Comune di Trieste

Un percorso turistico-culturale di arte, storia, musica, poesia, letteratura e visite guidate… in occasione del terzo centenario della fondazione del Porto Vecchio di Trieste…1719 -2019 e la partecipazione di:

Trieste Città che legge - Patto di Trieste per la lettura, Federalberghi e Nord Est Guide, Lions Club Trieste San Giusto, Pro loco Carso – Kras, Hammerle Editore in Trieste, Circolo del Dialetto Triestino, P.E.N. Club Trieste, Tipicamente Triestino, Curiosi di Natura, Comunità Ebraica di Trieste, Comunità Greco-Orientale di Trieste, Comunità Serbo-ortodossa di Trieste, Unione dei Circoli Sloveni di Trieste/ Zveza slovenskih kulturnih društev (ZSKD), Fondazione Casa Museo Osiride Brovedani. 

Presentazione

Una delle caratteristiche che distingue Trieste dalle altre città italiane è il suo volto, immediatamente riconoscibile come cosmopolita. La sua stessa storia, dall’istituzione del Porto Franco nel 1719, è segnata dalla concessione di privilegi di varia natura a tutte le minoranze etnico-religiose che desideravano stabilirsi nell’emporio. Di queste comunità, alcune più altre meno visibili, sono rimaste tracce diversamente corpose, comunque testimoni di un passato che si è venuto modificando e che ha depositato in città una memoria storico-culturale di grande interesse, in parte nota e in parte da riscoprire. Le chiese di molte religioni, le geometrie dei palazzi, il contenuto degli archivi e dei musei, l’importante e originale letteratura, la storia dei grandi personaggi, le tante istituzioni scientifiche transnazionali sono le tessere di questo mosaico fatto di genti, lingue, culture e religioni che oggi è Trieste. 

Trieste, adagiata dolcemente sulle rive del Mar Adriatico, è circondata dal verdissimo Carso, un’area naturalistica di grande fascino e ricca di grotte visitabili, di suggestivi insediamenti primitivi detti castellieri e di incantevoli borghi rurali. Sull’altipiano, così come nel centro storico, la produzione enogastronomica, retaggio di quel mondo multietnico che raggiunse il suo massimo splendore proprio dalla fondazione e successivo sviluppo del Porto Franco, è di altissima qualità. 

E dunque protagonisti di questo percorso ideale saranno proprio i paesaggi urbani, la musica, la poesia, la letteratura, l’arte, la storia, le tradizioni popolari, l’architettura di una città simbolo e sintesi di suggestioni provenienti dal Centro, dall‘Est Europa e dal Mare Adriatico.

Gli appuntamenti

Mercoledì 16 ottobre 2019 - EVENTO SPECIALE: Trieste: Approdi letterari
Un mitteleuropeo d'oltreoceano. Omaggio a Juan Octavio Prenz

Organizzato da Università degli Studi di Trieste- Dipartimento di Studi Umanistici – Museo Revoltella, ore 17.00 , Via Diaz, 27 . Trieste 

Tra i grandi scrittori che hanno scelto Trieste come patria d'elezione, la voce di Juan Octavio Prenz, dall'Argentina a Belgrado, fino al suo approdo nella città di Svevo, resta oggi una delle più originali e significative. Prenz è stato docente di letteratura spagnola e ispano-americana presso l'Università di Trieste. Esploreremo con questo incontro le connessioni tra il suo lavoro letterario e le sue ricerche. Con Elvio Guagnini, Gianni Ferracuti, Miran Kosuta, Cecilia Prenz, Betina Prenz, Paolo Quazzolo, Ottavio Di Grazia, Riccardo Cepach, Sergia Adamo.

A seguire la proiezione del film documentario “Le mie radici che volano” regia di Massimiliano Cocozza. Ritratto intervista di e con Juan Octavio Prenz. 

In collaborazione con Casa Editrice La nave di Teseo, Premio Nonino, Comune di Trieste, Pen Club Trieste, Associazione Altamarea

L'evento è inserito nella serie UNITS per LETS (in sostegno alla candidatura di Trieste a Città creativa Unesco per la letteratura)

UNITS per LETS

Trieste non è solo la grande storia letteraria del passato, Trieste è oggi la città dove la letteratura continua a creare intrecci e dialoghi. La letteratura nel presente si confronta con la scienza; si incarna nelle voci di grandi scrittori, la cui opera appartiene a diverse culture e al mondo; si dà in una pluralità di generi, non solo quelli tradizionali; e fa di Trieste e del suo passato recente uno spazio in cui si producono nuovi racconti e narrazioni. Per sostenere la candidatura di Trieste come città creativa Unesco, l'Università propone una serie di incontri che, a partire dalla dimensione della ricerca in ambito letterario, indagano sfaccettature meno note, ma cruciali per raccontare la creatività di una città in cui si continua a scrivere, a leggere, e di cui non si smette di raccontare.

Venerdì 18 ottobre 2019– Conferenzadi Claudio Grisancich"Trieste, l'aria natia"- la città, la sua anima attraverso le voci dei suoi poeti, scrittori, viaggiatori e del suo popolo – Un omaggio rapsodico alla città attraverso un coro di (29) voci che affiorano da vari strati di passato (remoto, prossimo, o appena di ieri) oltre l'incerto graffito del presente a ribadire una costanza nella sempreverde "triestinità" del sentimento. Rina Anna Rusconi introduce l’evento e presenta Claudio Grisancich, il maggior poeta triestino dei nostri giorni, vincitore di numerosi e prestigiosi premi letterari è l’unico dei poeti in dialetto triestino – con Virgilio Giotti e Carolus Cergoly – a essere presente ne La poesia in dialetto (dalle origini al ‘900) per la collana editoriale “I Meridiani”. Palazzo Gopcevich, Sala Bobi Bazlen , Via Rossini, 4, Trieste, ore 17.00.

Sabato 19 ottobre 2019 – Visita guidata gratuita: il tesoro artistico e museale della Comunità Greca di Trieste. Visita della Chiesa Greco-orientale di San Nicolò, Trieste, a cura di Padre Grigorios e dell’adiacente Museo della Comunità greca „Costantino e Mafalda Pisani“ a cura di Antonio Sofianopulo. Nel cuore della Trieste neoclassica alla scoperta della splendida chiesa in cui spicca la scintillante iconostasi che , (nei luoghi di culto ortodossi, separa il presbiterio dai fedeli ), diffonde un senso di ricchezza con il luccichio dell’argento che incornicia e copre le icone che la compongono. A seguire un „racconto“ artistico inaspettato e di grande impatto emozionale con la visita del museo dove oltre a oggetti di stampo occidentale riguardanti la storia della comunità greca di Trieste spicca la sala dedicata alle opere d'arte della tradizione iconografica bizantina con un grande numero di “icone” provenienti da tutta l’area ortodossa, principalmente dal XVII al XIX secolo.In collaborazione con la Comunità Greco- orientale di Trieste.Incontro con Rina Anna Rusconi alle ore 10. 20 in Piazza Nicolò Tommaseo davanti alla Chiesa.

Domenica 20 ottobre 2019 –Santuario di Monte Grisa, ore 11.00,Santa Messa con il Coro Polifonico Ghentiana di Oristano ( Sardegna). Il prestigioso coro Polifonico Ghentiana di Oristano, vincitore di numerosi premi del settore, presenta un repertorio di musica sacra e profana tipica della tradizione polifonica sardatra le più originali e suggestive con melodie e sonorità ancestrali le cui radici si perdono nella storia più antica dei canti corali nati sulle sponde del Mare Nostrum. Dopo la Santa Messa cantata, il Coro si esibirà in un concerto squisitamente canoro portando alcune delle melodie tradizionali tra le più significative che appartengono al loro percorso di studio e ricerca in ambito folkloristico. Organizzato dalla Associazione Regionale dei Sardi in FVG, Circolo di Trieste.

Venerdì 25 ottobre 2019- LETS –IL MUSEO DELLA LETTERATURA A TRIESTE. SCRIVIAMO UNA NUOVA PAGINA…Mentre la candidatura di Trieste all'UNESCO si avvia al momento chiave - la proclamazione delle nuove città che entreranno nel Network ai primi di Novembre - la città della letteratura lavora per il suo futuro. A breve, dopo la consegna del cantiere di palazzo Biserini, in piazza Hortis partiranno i lavori per la realizzazione del nuovo Museo della Letteratura che occuperà il lato sinistro del pianterreno. Il museo LETS sarà tante cose: sarà il primo spazio pubblico in cui le diverse anime culturali e linguistiche di Trieste si ritroveranno riunite nel nome della letteratura; sarà un luogo nel quale i visitatori provenienti da fuori incontreranno la storia della città nelle parole dei suoi scrittori e impareranno a conoscerla in tutta la sua complessità; sarà il posto in cui accanto alla storia di Svevo, di Joyce e di Saba, verremo a conoscenza di quella delle decine e decine di grandi autori che sono stati loro compagni di viaggio; sarà un luogo di incontro, di progettazione e di realizzazione delle attività della città letteraria; sarà... Cerchiamo di capire che cos'altro sarà, questo museo della letteratura, parlandone assieme. L'assessore alla cultura Giorgio Rossi, l’assessore alle attività economiche Serena Tonel, la direttrice del Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna e il team LETS, Riccardo Cepach, Cristina Fenu e Mavis Toffoletto intavoleranno gli spunti di riflessione per quello che vuole essere il punto di partenza di una progettazione a cui sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno a cuore il progetto. Venite a scrivere la nuova pagina del grande libro della Letteratura a Trieste: Palazzo Gopcevich, Sala Bobi Bazlen , Via Rossini, 4, Trieste, ore 17.30.

Sabato 26 ottobre 2019 – Visita guidata gratuita al Museo Casa di Osiride Brovedani di Trieste. Un museo „giovane“ e di nicchia ma non per questo altamente significativo in quanto racconta la vita e le vicende di uno dei grandi protagonisti della Trieste imprenditoriale. La collezione museale con i documenti originali, un lascito di grande interesse storico e sociale per scoprire un personaggio eclettico della Trieste del secolo scorso: Osiride Brovedani.Dalla nascita dell’industria Fissan fino alla terribile esperienza della deportazione nazista durante la seconda Guerra Mondiale. Incontro alle ore 10.30 in Via Alberti, 6 a Trieste e inizio visita guidata a cura di Lia Gregoretti. In collaborazione con la Fondazione Brovedani. Visita con un massimo 25 partecipanti. Info per raggiungere il Museo: www.fondazionebrovedani.it. Prenotazioni: cell. 366/6766799

Lunedì 28 ottobre 2019 – Presentazione del libro di Renzo S. Crivelli “Flash letterari. Narrativa e poesia di lingua inglese” Carocci Editore, 2018. Intervento di Valerio Fiandra , presenta Rina Anna Rusconi.Il libro raccoglie trent'anni di recensioni per l'inserto domenicale del Sole 24 ore, scritte dal prof. Renzo S. Crivelli, professore emerito di Lingue moderne presso l'Università di Trieste ed esperto di James Joyce, saggista, scrittore e drammaturgo. Inghilterra, Irlanda, Scozia e Stati Uniti si svelano attraverso lo sguardo di autori intramontabili come Defoe, Byron, Conrad, Dickens, Wolf o degli irlandesi Yeats e Joyce (a cui è dedicato ampio spazio). Non è tralasciata la specificità della Scozia che ha in Hoggs e Stevenson i maggiori scrittori mentre gli statunitensi James, Melville, Dickinson e Twain brillano per la loro grande forza rappresentativa. I „quadri“ dedicati ai vari autori mettono in luce le diverse sfaccettature del mondo culturale anglo-americano che, pagina dopo pagina, si trasforma in un affresco di incontestabile fascino. Libreria Ubik, Galleria Tergesto , Trieste, ore 18.00. 

Giovedì 7 Novembre 2019 – Presentazione del libro di Pietro Spirito “I custodi degli abissi – Il Piccolo, trattato sui naufragi del tempo” Ediciclo Editore, 2019. Intervento di Paolo Marcolin, presenta Rina Anna Rusconi. Pietro Spirito, giornalista e scrittore, è una delle voci più autorevoli della letteratura triestina contemporanea, al suo attivo ha diversi libri nei quail emerge la sua passione per la scrittura di carattere storico.

Il Golfo di Trieste nasconde un mosaico di storie spesso dimenticate. Sul fondo del mare relitti di ogni epoca racchiudono come custodi degli abissi vicende la cui eco può arrivare fino ai nostri giorni. Scoprire ed esplorare queste testimonianze significa entrare in una dimensione dove il tempo riprende la sua corsa dopo un lungo oblio, creando vortici dove si mischiano impegno, passione, ossessione. Attraverso il racconto di alcune di queste esplorazioni, come la storia della nave Mercurio affondata al largo di Lignano nel 1812 o del bombardiere Americano B-24 precipitato in mezzo al golfo durante la seconda Guerra mondiale, o del misterioso vascello da Guerra dell’Ottocento i cui resti giacciono a ridosso della Laguna di Grado, tutti tasselli di una storia che fa del nostro Golfo uno scrigno di vicende di ogni tempo da riportare alla luce, Pietro Spirito riannoda i fili di memorie perdute che arrivano fino a noi e ci costringono a fare i conti con il presente. Palazzo Gopcevich, Sala Bobi Bazlen , Via Rossini, 4, Trieste, ore 17.00. 

Martedì 12 novembre 2019: Trieste asburgica nel secolo dei Lumi tra politica internazionale, economia e cultura" dalla fondazione del Porto Franco di Trieste alla "Città Nuova". Relatore: Prof. Fulvio Salimbeni, Univ. Di Udine,una delle voci più brillanti in ambito storico, autore di più cento lavori tra monografie, contributi in atti di convegni, saggi in riviste. Salimbeni ricopre molte cariche di carattere scientifico tra queste : è Presidente dell’Istituto per gli Incontri culturali mitteleuropei di Gorizia, Deputato emerito della Deputazione di storia patria per la Venezia Giulia, per il Friuli Venezia Giulia, e per le Tre Venezie. Ha la straordinaria capacità di trasformare le conferenze in una conversazione stimolante e inedita in cui su uno sfondo di eventi storici rilevanti si intrecciano letteratura, arte, aspetti culturali. Il risultato é quello di rileggere in modo inusuale ed incisivo il tessuto sociale dell’argomento preso in analisi. In questo caso si tratterà dello sviluppo di Trieste dai primi del settecento alla fine del secolo conosciuto come il Secolo d’Oro per Trieste, l’ascesa al trono degli Asburgo Carlo VI, Maria Teresa e Giuseppe II, le tappe principali che hanno trasformato il borgo tergestino, rinchiuso tra torri e mura medievali, in una città emporio dal volto completamente nuovo e sorprendentemente moderno . Introduce Rina Anna Rusconi. Ore 17 e 30, Circolo della Stampa di Trieste, Corso Italia, 13 .

Giovedì 14 Novembre 2019 - Visita guidata gratuita : la storia, le tradizioni, l’arte della Comunità Ebraica di Trieste. Incontro con Rina Anna Rusconi alle ore 14,30 davanti al Museo Ebraico di Trieste “Carlo e Vera Wagner in Via del Monte, 5 per la visita a cura di Annalisa Di Fant, proseguimento verso il Museo Morpurgo ( esterni) e visita della Sinagoga a cura di Livio Vasieri (interni); sosta davanti ad alcune “Stolpensteine”, le famose “pietre d’inciampo” che, inserite nel manto stradale di molte città in Europa, ricordano anche a Trieste le terribili deportazione subite dalla Comunità Ebraica durante la seconda guerra mondiale. Il Museo Ebraico, di grande interesse artistico e culturale, si estende su due piani e comprende: una piccola sinagoga con esposti vari articoli religiosi; un itinerario storico dal Medioevo ai giorni nostri, una sezione dedicata alla memoria dei deportati triestini durante la Shoah; una galleria di personaggi legati al mondo della cultura. La Sinagoga di via San Francesco, annoverata fra le più grandi e maestose d'Europa, è uno degli edifici simbolo della Trieste multireligiosa. Progettata dagli architetti e fratelli Berlam ed inaugurata nel 1912, rappresenta in modo tangibile l'influenza raggiunta dalla Comunità ebraica nella vita economica e culturale della città agli inizi del '900. In collaborazione con la Comunità Ebraica di Trieste.

Venerdì 15 Novembre 2019 – La Comunità Serbo-Ortodossa di Trieste e il suo patrimonio tra passato e presente. Incontro alle ore 17.30 davanti l’ingresso di Via Genova della Chiesa di San Spiridione con Rina Anna Rusconi e visita della Chiesa a cura di Padre Rasko Radovic. Il tempio di San Spiridione posto nel borgo Teresiano nei pressi del Canal Grande, riflette il gusto bizantino e si caratterizza per un cupola più alta dei quattro campanili e per le calotte emisferiche di color azzurro. Internamente è presente una ricca iconostasi con quattro icone di grande valore ricoperte in oro e argento eseguite in Russia nel primo ‘800. A seguire presso la Sala Conferenze della Comunità Serba proiezione del documentario, prodotto da Videoest, “ The Community” del regista Alessio Bozzer. L’autore “racconta” i serbi residenti a Trieste tra curiosità, aneddoti, e storie di vita; presenta Danica Krstic. In collaborazione con la Comunità Serbo- Ortodossa di Trieste.

Martedì 19 novembre 2019 – Presentazione del libro di Massimiliano Cocozza „I fantasmi di New York.Racconti, viaggi ed altri deliri“, edito da Talos Edizioni, una giovane casa editrice calabrese che ha già pubblicato più di 40 titoli di autori emergenti e non, tra cui questo terzo titolo dell’autore che è anche giornalista e regista free lance.

Dall’introduzione a I fantasmi di New York di Juan Octavio Prenz: "Vi presento un libro inquietante, scritto con una lingua trasparente, come la voleva Wittgenstein, alla portata di ogni lettore. Però nulla è innocente in questa poesia perché, fra le sue pieghe, sorgono, a beneficio del lettore diversi livelli di significato.…questo libro propone, con abbondante ironia e spesso con un sarcasmo che non lascia fiato, senza che manchi una buona dose di horror, una complessità di problemi del nostro mondo moderno e di conseguenza della nostra vita quotidiana, con una visione che invita il lettore a ribaltare molte delle sue sicure e accomodanti convinzioni, per ammettere con insistenza l’assurdità del tempo che viviamo… L’autore mette a nudo con semplicità un mondo nel quale, dietro l’apparente normalità, si nascondono, riflettendo poco a poco, cose atroci ed altre candidamente stravaganti…. Un bell’esempio di come la chiarezza ed il messaggio possano entrare in simbiosi, per tramutarsi in termini poetici e regalarci un punto di vista differente, originale, che spiazza e sorprende, facendo del ragionamento e del piacere estetico una emozione unica."Intervento critico di Enzo Santese, presenta Rina Anna Rusconi. Caffè Tommaseo, Piazza Tommaseo, 4 , ore 17.00.

Martedì 26 novembre 2019 -Spettacolo di musica, poesia e letteratura: " Vent’anni dopo…Dedicato a Fulvio Tomizza” A vent’anni dalla scomparsa del grande scrittore la sensibilità di Fiorella Corradini accompagnata magistralmente al pianoforte da Bruno Jurcev ci riportano le atmosfere in cui Fulvio Tomizza ha vissuto gli anni più intensi del suo straordinario dinamismo creativo. Le letture tratte dai suoi romanzi e altri scritti più intimamente legati a Trieste sono interpretate da Mario Mirasola, alcune canzoni e melodie che hanno certamente fatto da colonna sonora ai grandi successi dei suoi romanzi faranno da contrappunto ad un racconto che vuole essere semplicemente un omaggio a Fulvio Tomizza, uno dei grandi protagonisti della Letteratura Triestina. A cura di Fiorella Corradini ( voce) e Bruno Jurcev (pianoforte).Voce narrante Mario Mirasola, introduce Rina Anna Rusconi. Sarà presente Laura Levi Tomizza. Palazzo Gopcevich, Sala Bobi Bazlen , Via Rossini, 4, Trieste, ore 17.00.

PUBBLICAZIONE: “Dentro Trieste – Ebrei, Greci, Sloveni, Serbi, Croati, Protestanti, Armeni” Cristina Benussi, Giancarlo Lancellotti, Claudio H. Martelli, Patrizia Vascotto. Hammerle Editore in Trieste. Ritratto di una città cosmopolita attraverso le schede storiche e di attualità delle varie comunità, con foto e illustrazioni. Per comprendere la convivenza tra genti diverse con i loro usi e costumi, in una città che a lungo è stata la porta verso l’Oriente. Terza riedizione di un libro, ora esaurito, che continua ad essere richiesto.Revisione a cura di Hammerle Editore e Rina Anna Rusconi. Presentazione del libro a dicembre 2019

LA GITA DI GIORNATA
L'Associazione Circoli Sardi in FVG, circolo di Trieste, e Altamarea organizzano una gita di giornata

CORONINI CROMBERG & IL COLLIO PAESAGGI CULTURALI E NATURALISTICI DELLA VENEZIA GIULIA :

Palazzo Coronini Cronberg, Pranzo in Collio e degustazione vini Doc, San Giovanni in Tuba…

Domenica 24 novembre 2019

RITROVO: ore 08.45, Piazza Oberdan; PARTENZA:ore 09.00 con pullman riservato e accompagnatore alla volta di Gorizia per la visita guidata del Palazzo Coronini Cronberg. Il pranzo avrà luogo sulle alture del Collio in una zona suggestiva e in un agriturismo immerso tra vitigni e campi coltivati. Dopo il pranzo degustazione con vini D.o.c. e gubana della casa, rientro verso Duino con sosta e visita della chiesa di San Giovanni in Tuba e, condizioni climatiche permettendo, passeggiata alle foci del Timavo…

LE VISITE E IL PRANZO …

Il palazzo Coronini Cronberg, uno dei gioielli artistici di Gorizia, è una dimora storica risalente alla fine del 500. Passeggiando attraverso le diverse sale tra cui quella dove nel 1836 soggiornò e morì l'ultimo re di Francia Carlo X di Borbone, si vedranno gli arredi di fine 500 del piano terra, sontuosi salotti del 700 e sale impero del piano nobile. Tra ricordi e cimeli e storie di famiglia ci sono opere d'arte di straordinario valore: tra cui dipinti attribuiti a Rubens e tele del goriziano Tominz, pittore considerato il massimo ritrattista di area goriziano-triestina dell'800. La dimora è circondata da uno splendido parco all'inglese dove si scorgono reperti archeologici aquileiesi e piante rare tra cui cedri dell'Himalaya, palme, nespoli del Giappone, bamboo e una centenaria quercia da sughero.

Il Collio è una terra di frontiera colma di fascino e grande energia, i vini sono pregiati e la “cucina”, molto saporita, riflette gli influssi mitteleuropei di impronta ungherese, ebraica, slovena, austriaca e italiana. Pranzo della tradizione con prodotti biologici; degustazione vini e gubana della casa. 

L’ultima sosta è alla Chiesa di San Giovanni in Tuba e alle foci del fiume Timavo . Sul Carso non c’è luogo più sacro e pieno di memorie come quello del “Fons Timavi” che Strabone, uno dei massimi geografi al tempo dell’ Imperatore Augusto, definisce “sorgente e madre del mare”. Leggenda e storia qui si fondono in un paesaggio delicato e misterioso, nei pressi passava la Via dell’Ambra e corre ancora a tratti l’antica strada “Gemina” che collegava Aquileia a Tergeste. All’ombra di maestosi cipressi, pioppi e platani che proteggono la bianca chiesa di origine paleocristiana di San Giovanni in Tuba si trovano le risorgive che fin dall'antichità diventano un importante luogo di culto. Il Timavo è anche il fiume più corto d’Italia, è fra i corsi d'acqua più misteriosi del mondo, ha due nomi e tre nazionalità … La Chiesa è stata costruita sui resti di un tempio romano dedicato alla Speranza Augusta , successivamente sorse una basilica paleocristiana i cui resti sono ancora in parte visibili internamente. L’attuale edificio in stile gotico fu eretto per volere die Walsse di Duino alla fine del XIV secolo….

Quota di partecipazione individuale - minimo 25 persone € 65,00 

La quota comprende: pullman granturismo riservato da Trieste per l’itinerario e le visite come da programma, esperto per la visita del Mitreo, ingresso e guida a Palazzo Coronini Cromberg, pranzo in ristorante bevande incluse, rientro a Trieste in prima serata; accompagnatore per tutta la durata della gita.

La quota non comprende: tutto quanto non specificato nella quota comprende.

PRENOTAZIONI fino ad esaurimento posti - INFORMAZIONI dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18,00 presso Circolo dei Sardi di Trieste
Via di Torrebianca, 41 
cell 3405420214 TEL 040 662012
e-mail sarditrieste@libero.it 

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