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"Afriche" di Lorenzo Mattotti il calendario 2018
per Medici con l'Africa Cuamm


Lorenzo Mattotti firma per Medici con l’Africa Cuamm il calendario 2018 “Afriche”. Un viaggio, attraverso il tratto inconfondibile dell’illustratore di fama internazionale, tra i diversi paesaggi e le mille sfaccettature dell’Africa, una terra di contrasti, ricca di fascino e complessità, troppo spesso semplificata dietro l’etichetta di un’unica identità.

Grazie al suo lavoro, Lorenzo Mattotti restituisce invece all’Africa la sua identità multipla e mutevole, con dodici tavole che fanno scoprire all’osservatore feste, balli, paesaggi deserti ed acquatici, portandolo fino all’ultimo miglio, lì dove Medici con l’Africa Cuamm è presente da oltre 65 anni, per garantire il diritto alla cura a chi ne ha più bisogno.

Le “Afriche” raccontate da Lorenzo Mattotti sono quelle della gioia che scoppia improvvisa, dei riti tradizionali, del confine tra la vita e la morte che spesso è molto, troppo, sottile e dove i bisogni ancora oggi sono enormi.

Per un Natale e un nuovo anno con un’attenzione a questi bisogni, sarà quindi possibile sostenere i progetti del Cuamm, scegliendo tra il calendario in formato da muro (48x34 cm, donazione suggerita 15 €) o da tavolo (21x15 cm, donazione suggerita 5 €), oltre che l’agenda (21x15 cm, donazione suggerita 8 €), tutti oggetti resi unici dalle illustrazioni di Lorenzo Mattotti.

Le illustrazioni del calendario sono state donate dall’autore e tutti i fondi raccolti andranno a favore dei progetti di Medici con l’Africa Cuamm. È possibile richiedere il calendario online, sul sito di Medici con l’Africa Cuamm, o facendo riferimento alla sede più vicina di uno dei gruppi di appoggio del Cuamm sparsi in tutta Italia.

ALTRE IDEE PER UN NATALE CON L’AFRICA

Come ogni anno, Medici con l’Africa Cuamm propone anche diverse idee per fare un regalo solidale, partendo proprio dalle donazioni del progetto “Natale con l’Africa”: con 6 euro si possono garantire 200 grammi di latte speciale per un bambino malnutrito, con 15 euro un trasporto in ambulanza, con 40 euro un parto assistito.

Sul sito di Medici con l’Africa Cuamm è possibile richiedere anche zaini, borse, astucci e tovagliette realizzate con le stoffe africane, o gli ultimi prodotti editoriali come il dvd della serie TV “Ciao mamma, vado in Africa”, dedicata ai giovani che scelgono di partire per l’Africa come cooperanti, o il libro “La strada per l’Africa”, dedicato ad Anacleto Dal Lago, il primo medico partito per l’Africa con il Cuamm. Sempre su mediciconlafrica.org è possibile trovare anche felpe e t-shirt del Cuamm.

Per gli auguri di Natale, disponibili anche i nuovi biglietti di Natale, anche in versione ecard. 

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti.

Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 7 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 1.600 operatori sia europei che africani; appoggia 19 ospedali, 45 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 1 università (in Mozambico).

PRIMA LE MAMME E I BAMBINI. 1000 DI QUESTI GIORNI

L’attenzione per la salute materno-infantile è una costante per Medici con l’Africa Cuamm, che nei sette paesi in cui è presente in Africa (Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) porta avanti il programma “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni”, puntando a garantire il parto assistito a 320.000 donne e l’assistenza nutrizionale per loro e i loro bambini nel periodo che va dall’inizio della gravidanza ai primi due anni di vita dei figli, mettendo in trattamento 60.000 i bambini malnutriti.

Sono 5 gli anni di intervento previsti (dal 2017 al 2021), 10 gli ospedali e i distretti di riferimento coinvolti, per un bacino di utenza di 3.000.000 di persone e un impegno economico di 15.000.000 di euro, in parte sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariverona, Compagnia di San Paolo, ma anche da donatori privati grandi e piccoli.


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