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Fondazione CRTrieste: contributo
per corsi di formazione per caregiver

Iniziativa dell'associazione Goffredo De Banfield a sostegno dei malati di Alzheimer. L'intervento rientra nel Bando di contrasto della Povertà e Disagio Sociale 2018

Inaugurata venerdì 22 settembre in occasione della XXV Giornata mondiale dell'Alzheimer, la mostra ''Due obiettivi sull'Alzheimer'' allestita alla Casa Viola di via Filzi dall'associazione Goffredo De Banfield è un momento di riflessione su una malattia che sempre più sarà incisiva nella società.

«Nei prossimi anni si prevede un triplicarsi dei casi – ha spiegato alla'inaugurazione Flavio Paoletti, Direttore de Servizi Sociosanitari dell'ASUITS – per questo, bisogna lavorare anche e soprattutto sulle prevenzione e sulla gestione delle prime fasi della malattia». Bisogno, questo, ricordato anche dall'assessore ai Servizi e politiche sociali del Comune di Trieste Carlo Grilli: «Non possiamo parlare di ''spese'' per i malati, ma di ''investimenti» ha detto, ricordando la prossima apertura di un Centro per malati e le loro famiglie. Ma, come ha ricordato la vicepresidente dell'associazione, «tutte queste iniziative devono essere messe in rete, anche con un'apposita legge regionale». «Il malato di Alzheimer va tutelato - ha concluso il presidente dell'associazione De Banfield, Emilio Terpin – perché la civiltà di uno Stato si misura nel suo saper prendersi cura dei più deboli».

E proprio sulla formazione di chi si trova ad assistere un familiare malato si concentra la prossima attività dell'associazione, che ha trovato il sostegno della Fondazione CRTrieste nell'ambito del Bando contrasto alla povertà e fragilità sociale 2018.

Si tratta di quattro i percorsi che l'associazione proporrà nei prossimi mesi allo scopo di fornire ai caregivers, o ''familiare assistente'' (ovvero una persona che aiuta, in maniera gratuita e quotidiana, un proprio parente non autosufficiente), le competenze necessarie a svolgere il proprio ruolo.

Scopo del corso è il miglioramento della qualità della vita del caregiver e del suo assistito, e la sensibilizzazione alla figura del caregiver anche come ruolo professionale. I quattro percorsi proposti sono ''competenze assistenziali/mediche'', ''competenze mentali/motivazionali'', ''competenze medico/psicologiche'' e ''competenze giuridiche territoriali''.

«Troppo spesso la figura del caregiver viene considerata una figura ''di sfondo'' nell'assistenza – spiega la vicepresidente del Cda della Fondazione CRTrieste, Tiziana Benussi – ed è quindi lasciata alla buona volontà dei familiari. Invece non è così: prendersi cura dei propri familiari con problemi fisici e mentali è un compito che richiede grandi energie, mentali e fisiche, e per svolgerlo al meglio, con beneficio proprio e dell'assistito, è fondamentale una preparazione adeguata. Ecco perché la Fondazione ha ritenuto importante garantire la riuscita di questi progetti formativi».

Il progetto, partito il 17 settembre, prevede incontri fino al prossimo 10 gennaio. Per informazioni: tel. 040362766, mail: casaviola@debanfield.it.


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