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Trieste 1719, quando gli Asburgo scoprirono il mare: con Edda Vidiz un viaggio nella storia del Settecento triestino

Mercoledì 20 marzo, alle 18.30

Edda Vidiz, che dialogherà con Edvige Ackermann, nella sede dell’Associazione Culturale Friedrich Schiller - Schiller Kulturverein, in via del Coroneo 15, ci parlerà dei fatti che portarono gli Asburgo a voler estendere i loro commerci sul mare, nonché sui grandi imprenditori che, grazie al loro ingegno intuitivo e imprenditoriale, fecero di Trieste l’emporio di un impero.

Tramite una videoproiezione di immagini del Settecento, anche inedite, l’autrice ci presenterà “de visu” non solo gli imperatori e i grandi vecchi del nostro passato imperiale, ma anche il feroce corsaro Claude de Forbin che, con “patente di corsa” del re Sole spadroneggiava nell’Adriatico facendo paura persino a Venezia e che, durante la Guerra di successione spagnola (quando l’austriaco Leopoldo I rivaleggiava con il francese Luigi XIV per il trono di Spagna) incendiò la città di Trieste non riuscendo però a saccheggiarla grazie alle sue mura e alla porta del Mandracchio, che non riuscì ad abbattere.

Edda Vidiz ha studiato produzione televisiva e cinematografica alla New York University. Ritornata a Trieste ha ricoperto importanti incarichi amministrativi al Centro Internazionale di fisica teorica Abdus Salam, senza mai tralasciare lo studio e la promozione delle tradizioni e del dialetto triestino. È fondatrice e anima dell'associazione “Tredici Casade” nonché organizzatrice di numerosi spettacoli di prosa e musical e manifestazioni di cultura locale, ha al suo attivo decine di libri di storia, teatro, prosa e poesia in italiano e in dialetto e i suoi recenti 5 volumi: L’Imperial regia cucina di Trieste dal Congresso di Vienna alla Grande Guerra.


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