torna alla homepage


Incontro "Coltivare per coltivarsi: proposte
per le buone pratiche del paesaggio
contemporaneo" a Castelnovo del Friuli

Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 20.00, presso Villa Sulis, in località Costa, a Castelnovo del Friuli a cura dell’Associazione Il Progetto

Si terrà mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 20.00, presso Villa Sulis, in località Costa, a Castelnovo del Friuli, il terzo, ed ultimo, degli appuntamenti promossi dall’Associazione Il Progetto, con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Castelnovo del Friuli, la collaborazione del Comune di Udine, di Legambiente e ARCI Servizio Civile FVG, dedicati alla valorizzazione di iniziative e attività volte alla coltivazione e alla cura del paesaggio, e che intende far emergere esperienze sempre più diffuse sul territorio con il fine di creare una rete di conoscenze condivise.

Orti sociali, giardini pubblici, spazi comuni ma anche piccoli ambiti privati, possono trasformarsi in luoghi dove coltivare ma anche “coltivarsi” nei termini di un ritrovato equilibrio tra uomo e natura, e anche socializzare, condividendo cibo e bellezza, attraverso la valorizzazione e l’utilizzo dei beni comuni, creando anche opportunità per la creazione delle filiere, base fondamentale per la divulgazione della cultura del buon vivere e dell’educazione al cibo, della biodiversità e del consumo consapevole.

Si tratta del terzo incontro di un ciclo itinerante, il cui primo appuntamento si è tenuto il 19 ottobre c.a., a Trieste nel Padiglione “I” del Parco di San Giovanni (Ex O.P.P.), con la presentazione delle esperienze condotte dagli Orti Comuni di Trieste Hurbi et Horti , dagli Orti Urbani di Pordenone e da ”Il Gnò Ort” di Castelnovo del Friuli, in collaborazione con Legambiente FVG, Arci Servizio Civile e con l’Associazione “Le Rivindicules” di Castelnovo del Friuli, mentre il secondo, organizzato in collaborazione con Erpac- Musei Provinciali di Gorizia, si è tenuto sabato 11 novembre 2017, a Gorizia, presso il salone d’onore di palazzo Attems Petzenstein, sede dei Musei Provinciali, con la partecipazione del prof. Enos Costantini, storico dell’agricoltura, che ha tenuto una conferenza dedicata ai mutamenti del concetto di coltivazione, e la presentazione, da parte di Annalisa Marini, dell’attività dell’Associazione “La Compagnia delle Rose” di Pordenone, promotrice di importanti giardini pubblici ideati secondo un concetto di partecipazione attiva della cittadinanza.

In questo ultimo incontro della serie, l’Associazione Il Progetto presenta i primi risultati di “OrtinReteFVG”; proposta progettuale che mira a censire, mettendo in contatto/in rete, le realtà presenti sul territorio regionale che propongono esperienze di buone pratiche nel coltivare, con finalità ecosostenibili e solidaristiche attive.

Ad integrazione e completamento di quanto già illustrato nei due precedenti incontri, verranno presentate ulteriori e positive esperienze come gli “Orti Scolastici” a cura di Luca Cadez, presidente del Circolo Legambient di Gorizia, “L’Orto e la Luna: orti urbani udinesi” del Comune di Udine, premiato con l’”Oscar green 2013” a cura dell’arch. Bruno Grizzaffi, responsabile di Agenda 21 e dell’Ufficio Rigenerazione urbana del Comune di Udine e il contributo del prof. Baccichet Arch. Moreno, già redattore della Carta del Paesaggio per i comuni di Castelnovo e Pinzano, sul come gli Orti siano elemento caratterizzante del paesaggio friulano.

In tale occasione verrà anche presentato il progetto “ ITINERARI CULTURALI IN VAL COSA E VAL D’ARZINO, promosso dalla Regione Friuli Venezia (L.R. n.21/2016), e patrocinato dall’UTI delle Valli e Dolomiti friulane, dedicato alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico d'arte, e di architettura che caratterizza il territorio pedemontano della val Cosa e val d’Arzino (nella fattispecie riferibile ai comuni di Castelnovo del Friuli, Clauzetto, Pinzano al Tagliamento, Sequals, Travesio, Vito d'Asio) dove in particolare si concentrano opere di artisti di chiara fama quali Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone, Giovanni Antonio Pilacorte e Pomponio Amalteo.

Il progetto si propone di applicare, in linea con gli indirizzi di valorizzazione dei beni culturali sanciti dal Ministero, il concetto di relazione e integrazione dei beni culturali con i loro contesti territoriali, ai fini della promozione turistica e del rafforzamento dell’ identità culturale. A seguire un momento conviviale con assaggi e degustazione di prodotti tipici ed eccellenze, a Km zero.

INFO: Associazione Il Progetto, Pinzano al Tagliamento (PN) info@ilprogetto.biz Cell. 328 3626494 www.ilprogetto.biz


[home page] [lo staff] [meteo]