torna alla homepage


Al via in Trentino la rassegna di eventi
"Agosto degasperiano – Lotta contro il tempo"


Dal 26 luglio al 31 agosto la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi organizza in diverse località della Valsugana, a pochi chilometri da Trento, la rassegna “Agosto degasperiano – Lotta contro il tempo”, un programma di 13 eventi, tra incontri con testimoni, pièce teatrali e concerti, tutti ad ingresso libero.

Un’occasione per rivedere il nostro rapporto con il tempo nel solco dell’eredità degasperiana: per non rimpiangere quello che passa e scoprire il senso del tempo che c’è.

Un’occasione d’incontro e confronto, che con modalità inclusive e informali mira a proporsi come una piccola scuola di cittadinanza. Questa l’essenza dell’Agosto degasperiano, la rassegna estiva promossa dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, una giovane realtà culturale, nata nel 2007nellaprovincia di Trento per raccogliere e valorizzare l’eredità di uno dei grandi padri della nostra democrazia. Una missione che la porta ad alternare alla gestione del Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino, paese natale dello Statista, e a progettualità accademiche tradizionali, un’intensa attività didattica e divulgativa, che culmina appunto nel programma agostano. Un ciclo di eventi sviluppati per riunire nel nome di De Gasperi la voce della cultura democratica italiana ed europea, portandola all’attenzione di un pubblico ampio e differenziato.

Giunta alla sua quinta edizione, la rassegna ha avuto tra i suoi ospiti Eraldo Affinati, Benedetta Tobagi, Enrico Letta, Domenico Quirico, Stefano Mancuso, Franco Arminio, Caterina Chinnici, Christian Raimo, Loredana Lipperini, Luigi Verdi, Simona Vinci, Eugenio Finardi, Roberta Biagiarelli, Angelo Panebianco, Hervé Barmasse, e, nel 2016, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La lezione degasperiana ispira così un paesaggio poliedrico, che si snoda attorno a un grande tema scelto annualmente declinandolo in letteratura, teatro, grandi lezioni pubbliche, dialoghi con autori, reading e concerti. Scorci diversi che danno anima e sostanza ad un’unica volontà: quella di andare al cuore dell’attualità, non soffermandosi a polemizzare sui piccoli eventi, ma abbracciando il senso profondo del vivere civile. L’Agosto degasperiano rifiuta così appropriazioni strumentali e si propone di distruggere le tante retoriche del nostro tempo, cercando piuttosto di armare di contenuti il dibattito sull’attualità, perché non degeneri, come spesso accade, in una mera competizione narcisistica.

All’intrattenimento e alla cultura del disimpegno sostituisce quindi la volontà molto degasperiana di dare vita a nuove “idee ricostruttive”.

Un’ambizione che ha raccolto l’adesione di un’intera valle, quella Valsugana dove De Gasperi nacque e morì, e che di paese in paese accoglie una rassegna itinerante, che per un mese trasforma una periferia di montagna in un luogo vitale di riscossa civile.

“Ognuno di noi ha nel suo Paese problemi che lo incalzano da tutti i lati… ma ciascuno di noi sente che questa è l’occasione che passa e che non tornerà più. Bisogna afferrarla e inserirla nella logica della storia”.

L’edizione 2019, la quinta dell’Agosto degasperiano trae origine da queste parole che Alcide De Gasperi pronunciò a Strasburgo il 10 dicembre 1951, per spronare gli italiani a credere nel traguardo europeo, investendoci speranza ed energie. Uno stimolo che porta ad intraprendere un viaggio alla ricerca dei temi fondamentali del nostro presente: il rapporto della nostra epoca con la dimensione del tempo. Anzi, è La lotta contro il tempo,a cui il nostro presente pare condannato, ad essere tematizzato negli incontri,recuperando l’invito dello Statista a non accontentarsi di passare freneticamente da una preoccupazione all’altra, perdendo il senso profondo delle cose e rinunciando a scegliere le nostre battaglie. Così l’Agosto degasperiano vuole essere uno stimolo a capovolgere lo sguardo e fare pace con un tempo: non un tiranno da combattere, ma una risorsa dal valore inestimabile, che si può addomesticare chiamandola per nome e restituendole un senso. 

Il programma

Aprirà la rassegna, venerdì 26 luglio a LevicoTerme,l’inedito duo composto dal sociologo Stefano Allievie dalla cantautrice Erica Boschiero. Insieme proporranno la lezione-concerto“Spaesati. Del migrare e di migranti”, un originale viaggio in parole e musica per raccontare e capire le migrazioni del passato e del presente come un fenomeno di lungo periodo, abbandonando le più sterili visioni emergenziali.

Il 30 luglio, al Forte delle Benne, sempre a Levico,sarà invece Carlo Gabardini, scrittore e voce di Radio24, il protagonista dell’evento “Churchill, il vizio della democrazia”: il racconto travolgente di un grande padre dell’Europa unita, che seppe cogliere l’occasione offertagli dalla storia, convinto che “…è bene che la democrazia diventi un vizio, nella speranza che sia difficilissimo poi smettere”.

Qualche giorno dopo, venerdì 2 agosto a Bieno, l'appuntamento è invece con la scienza. L’astrofisico e abile divulgatore scientifico Amedeo Balbi si cimenterà con “L’ultimo orizzonte”, spingendosi a sfidare la nostra comprensione del tempo con domande fondamentali: l’universo è davvero infinito? lo spazio e il tempo hanno avuto un inizio e avranno una fine?

Chiuderà la settimana l’amata attrice e scrittrice Lella Costa, che sabato 3 agosto a Borgo Valsugana si confronterà in un dialogo senza tempo con la straordinaria figura di Edith Stein, filosofa e patrona d’Europa, morta nell’orrore di Auschwitz dopo una vita sempre in prima linea.

Sarà nel segno dell’arte l’evento “Elogio della modernità”, in calendario martedì 6 agosto a Castel Ivano, dove il celebre storico e critico d’arte Flavio Caroli accompagnerà gli ospiti dell’Agosto degasperiano in un viaggio sulle tracce di quegli artisti che vollero non essere più meri cantori del loro tempo ma farsi profeti solitari del futuro.

Pochi giorni dopo, venerdì 9 agosto a Castello Tesino, l’appuntamento è con il teatro di Pino Petruzzelli, che metterà in scena lo spettacolo “Io sono il mio lavoro. Storie di uomini e di vini”:un tributo all’eroismo quotidiano di un vignaiolo che infonde nel suo vino fatica e passione, la voglia di resistere e la tenacia della costanza.

La settimana successiva, martedì 13 agosto a Civezzano, la rassegna avrà come ospite d’eccezione il procuratore del Tribunale di Catanzaro,Nicola Gratteri, magistrato da sempre in prima linea contro la ‘ndrangheta e sotto scorta dal 1989. Porterà la sua testimonianza in un incontro dal titolo “Contro le mafie. La battaglia quotidiana per la legalità”.

Passato Ferragosto, si riprende martedì 20 agosto a Caldonazzo con “Controtempo. L’informazione tra sfiducia e riscossa civica”: un’occasione per conoscere la visione di un grande giornalista quale Ferruccio de Bortoli sul complesso rapporto tra tempo e informazione, riflettendo sui rischi a cui ci espone il continuo fluire di notizie in cui siamo immersi, ma anche cercando di afferrare le opportunità creative che questa situazione ci offre.

Il giorno successivo, mercoledì 21 agosto al Castello di Pergine, il botanico, paesaggista e scrittore Antonio Perazzi, appassionato studioso di un rapporto “leale”tra uomo e natura, racconterà la sua esperienza, ricordando a tutti che “la prima regola per amare il giardino è dargli tempo, perché il segreto sta nell’imparare a rallentare, senza paura di dedicarsi all’osservazione della natura, proprio come si fa da piccoli”.

La settimana successiva, martedì 27 agosto a Telve, si parlerà invece di “Previsione. Il tempo anticipato”: con il suo umorismo colto, avvincente e pieno di invenzioni, Chiara Valerio, giovane matematica, scrittrice e saggista, proporrà un reading per riflettere sulle nostre rappresentazioni del tempo, spaziando tra letteratura, matematica e politica.

La rassegna prosegue quindi ad Arte Sella, giovedì 29 agosto, con Luigi d’Elia e il suo spettacolo teatrale“Cammelli a Barbiana. Don Lorenzo Milani e la sua scuola”, il racconto di una scuola “altra”, senza primi della classe né bocciati, dove non manca il tempo per aspettare chi rimane indietro. Un modello forse irripetibile, ma che non smette di affascinare.

Il calendario degli eventi dell’Agosto degasperiano si chiude sabato 31 agosto, al Giardino d’Europa di Pieve Tesino, con l’atteso concerto “Abbi cura di me”: lo show di Simone Cristicch irealizzato in collaborazione con Lagorai d’InCanto, che vuole lanciare un ultimo messaggio: anche regalare agli altri il proprio tempo può essere un modo per dargli valore.

Anche quest’anno la rassegna si affianca alla Lectio degasperiana, il tradizionale appuntamento che ogni anno il 18 agosto commemora l’anniversario della morte dello Statista. Giunta alla sua sedicesima edizione, quest’anno la Lectiodarà voce direttamente ad Alcide De Gasperi attraverso una selezione di lettere inedite. Sarà l’attore Andrea Castelli a prestargli la voce raccontando “L’autobiografia di una nazione nelle lettere di De Gasperi”.

Tutti gli eventi in programma saranno ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Con Lotta contro il tempol’Agosto degasperiano rinnova il suo tentativo di raccogliere un intero territorio nel segno dell’eredità degasperiana: grazie al sostegno delle amministrazioni e delle associazioni locali – per un totale di 33 partner coinvolti –, il programma si svolgerà in 13 diversi luoghi della Valsugana, comprese fra Civezzanoe Castello Tesino.

La rassegna è stata organizzata grazie al contributo della Fondazione Caritro e dell’Apt Valsugana-Lagorai esi avvale della collaborazione di:Lagoraid’InCanto,laPiccola Libreria di Levico, Trentino Book Festival, Arte Sella, Montagne Racconta, Ecomuseo del Tesino,Ecomuseo della Valsugana, Ecomuseo del Lagorai, Forte Colle delle Benne, Associazione Croxarie, Consorzio Vignaioli del Trentino, Castel Ivano, Fondazione Castel Pergine, Gruppo Giovani “il Quadrifoglio” di Castel Ivano, Servizio SOVA della Provincia autonoma di Trento, Biblioteca comunale di Levico Terme, libreria Moby Dick, libreria Il Ponte.Gli eventi sono inoltre supportati dai Comuni di Pieve Tesino, Castello Tesino, Cinte Tesino, Bieno, Castel Ivano, Telve, Borgo Valsugana, Roncegno Terme, Levico Terme, Caldonazzo, Pergine Valsugana e Civezzano.


[home page] [lo staff] [meteo]