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La palestra John Reed di Trieste ospita
"Graffitismo Italiano", a sostegno del progetto
sociale della Scuola d’Arte Bergognone


La palestra John Reed Fitness di Trieste celebra l’arte street e contemporanea attraverso la mostra “Graffitismo Italiano”, dedicata al panorama nazionale della street art americana nata negli anni Sessanta a New York. Il progetto vuole valorizzare la vocazione artistica del marchio John Reed Fitness, riproponendo la collaborazione tra il brand, la Scuola d’Arte Bergognone, conosciuta per il proprio impegno sociale in un progetto di terapia artistica per giovani in difficoltà, che sfocia nel Museo-Associazione Folligeniali di Lodi, al quale hanno collaborato artisti di rilievo internazionale quali Alessandra Pierelli, Ron Miller, Oger, Amina.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione dell’arte contemporanea portato avanti da John Reed, che da sempre riconosce l’importanza dell’espressione artistica come parte integrante della propria identità. Questa mostra rappresenta un punto di incontro tra il mondo del fitness e quello dell’arte, un connubio che mira a ispirare e motivare tutti i frequentatori della palestra.

La mostra rappresenta un’importante iniziativa della Scuola d'Arte Bergognone, confermando il suo impegno nel promuovere l'arte contemporanea e l'espressione creativa. E ciò è ancor più vero nell’affrontare un campo vastissimo come il connubio “arte” e “strada”, che è “uno, nessuno e centomila”, spaziando da minuscoli adesivi a murales che coprono interi palazzi. Le definizioni e le relative contraddizioni si sprecano, rafforzate da un crescente interesse per figure come Banksy, che sarà presente senza la sua autorizzazione, ma solo per le opere che ha realizzato in Italia.

Inevitabilmente, un lavoro di selezione è stato necessario per approntare un percorso espositivo ragionato e coerente: la vitalità di questo mondo traspare dal fatto che gli artisti non contemplati superano di gran lunga quelli citati. Il panorama che emerge da "Graffitismo Italiano" è comunque assai esaustivo e non solo offre una vetrina a talenti emergenti, ma favorisce anche un dialogo tra artisti e pubblico, permettendo di esplorare le potenzialità espressive della street art in un contesto insolito come una palestra John Reed Fitness.

Qual è l’obiettivo? Certo non fornire risposte univoche, ma piuttosto aumentare i dubbi, narrare le contraddizioni di un panorama espressivo semplicemente indefinibile, con un piede dentro il sistema dell'arte e l'altro nettamente fuori. Tutto questo “vive” nelle opere degli artisti esposti: Sorte, Manri Voodoo, Lorenzo Panigalli in arte Nipa, William Gervasini in arte Wrz 'Art, Eto, Rancy, Giorgio Bartocci.

Samuele Frosio, Co Amministratore Delegato di RSG Group Italia, ha commentato: “Con questa mostra sul graffitismo italiano abbiamo cercato di indagare la relazione che c’è tra lo stile e il vandalismo. All’inizio degli anni Settanta, divampava nei bassifondi di alcune metropoli oltreoceano, un fenomeno giovanile illegale, il writing, progenitore diretto dell’odierna street art. Oggi questo fenomeno è diventato un movimento artistico molto vicino alla realtà del nostro John Reed di Trieste ed è questo il motivo per cui abbiamo voluto approfondire questa tematica”.

In seguito al successo della mostra “Picasso Celebration” presso la palestra John Reed Fitness di Venezia, il nuovo evento "Graffitismo Italiano" conferma l'impegno del brand nell'unire sport e arte. La prestigiosa rappresentanza istituzionale intervenuta, costituita dal Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga e dall’Assessore comunale alle Politiche sociali, Massimo Tognolli, ha ulteriormente testimoniato l'importanza di questa iniziativa.

La mostra resterà allestita fino a settembre.

Scuola d'Arte Bergognone

La Scuola d'Arte Bergognone è situata a Lodi ed è stata fondata nel 1975 da Angelo Frosio, maestro d'arte ed esperto tecnico caseario, ha abbracciato l'arte come mezzo di recupero e socializzazione. 

Con gli anni, la scuola si è trasformata in una Cooperativa Sociale (1986), ottenendo la denominazione di ONLUS nel 1998 e iscrivendosi nell'Albo Regionale delle Cooperative Sociali nel 2002. Dal 2007, all'interno della ONLUS, opera il Centro Socio Educativo Bergognone, riconosciuto dall'ASL. Questa scuola rappresenta un progetto sperimentale unico, essendo la prima cooperativa sociale al mondo a utilizzare l'arte come strumento di recupero e valorizzazione per persone in difficoltà. L'arte qui non è vista solo come terapia, ma come una componente centrale della vita, incorporando aspetti come la socialità, il lavoro, la comunicazione, la spiritualità, la sofferenza e l'amore. La scuola accoglie quotidianamente circa 50 persone con disabilità, offrendo attività di espressione artistica, restauro di mobili antichi, orticoltura, giardinaggio, e altri laboratori tecnologici. Nel maggio del 2010, la Bergognone ha inaugurato Il Museo Folligeniali, dove sono esposte opere di allievi della Scuola d'Arte Bergognone e di artisti contemporanei famosi.

Company profile

RSG Group Italia è una società soggetta al coordinamento di RSG Group International. In Italia, l'azienda gestisce 3 dei suoi 21 marchi: McFIT, John Reed e Gold’s Gym. Attualmente, conta oltre 300 dipendenti e possiede 43 centri in Italia, di cui 40 sono McFIT, 2 John Reed e 1 Gold’s Gym. 

I centri JOHN REED Fitness Music Club offrono ai loro abbonati la massima varietà di allenamento possibile: dal training funzionale al cardio-fitness passando naturalmente attraverso macchinari per tutte le esigenze e pesi liberi, fino ai corsi di gruppo. 
I primi JOHN REED Fitness Music Club sono stati inaugurati nell’estate del 2016 a Bonn, Salisburgo e Coblenza. Sono oggi oltre 45 i centri John Reed già aperti in dodici diversi paesi (Germania, Stati Uniti, Austria, Italia, Svizzera, Ungheria, Repubblica Ceca, Francia, Regno Unito, Francia, Olanda e Turchia) ed è in atto un importante piano di espansione che vedrà presto nuove aperture.


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