Comune di Trieste


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Presentata in Municipio un'importante donazione
da parte della Fondazione Kathleen Foreman Casali


Un’importante donazione da parte della Fondazione Kathleen Foreman Casali al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” è stata presentata oggi nel Salotto Azzurro del Municipio : si tratta dell'Album amicorum di Karl von Zinzendorf (noto anche come Album Auersperg), realizzato da Alexander von Schell tra Trieste e Vienna tra il 1763 e il 1775. Un evento di grande rilievo perchè è la prima donazione in assoluto che la Fondazione Kathleen Foreman Casali ha deliberato in ambito culturale, visto il valore artistico e testimoniale degli album per la storia di Trieste. 

La donazione consiste in 2 album manoscritti, del valore di 20.000 euro, contenenti complessivamente 81 ritratti di straordinaria qualità e vivezza, disegnati a matita e acquerellati, su carta o pergamena, raffiguranti i volti della società triestina all'epoca dell'imperatrice Maria Teresa, e più precisamente del governatorato di Karl von Zinzendorf, primo e attivo fautore del successo del Porto Franco di Trieste.

Alla presentazione sono intervenuti: il Sindaco Roberto Dipiazza, l'Assessore alla Cultura Giorgio Rossi, la Direttrice del Servizio Civici Musei e Biblioteche, Laura Carlini Fanfogna e il Presidente della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Francesco Slocovich.

“Un plauso ai donatori, alla Fondazione Kathleen Foreman Casali, per questo nuovo interessante pezzo di storia che va ad aggiungersi al grandioso patrimonio culturale dei civici musei della nostra città che hanno registrato ben 600mila visitatori – ha affermato il Sindaco Dipiazza -.

“Una splendida donazione per cui il nostro sentito ringraziamento va alla Fondazione e che accanto ad altre ricevute negli anni non può che fare onore alla città e al suo patrimonio storico-culturale e in questo senso la nostra amministrazione sta facendo sforzi enormi per la sua valorizzazione. Ci auguriamo che questa donazione sia anche un’ulteriore valorizzazione anche per i donatori”.

“Quando abbiamo visto questi manoscritti, di cui ci ha informato Luciano Santin, siamo rimasti subito affascinati nella convinzione che sarebbero dovuti rimanere a Trieste quale piccolo ma sentito dono alla città e alla sua storia – ha evidenziato il presidente Slocovic -. Saranno custoditi e messi mostra al Museo Carlo Schmidl all’interno di un’apposita bacheca e poi digitalizzati”.

La direttrice Carlini ha poi sottolineato il valore dei ritratti raffigurati nei manoscritti di importanti personaggi della Trieste del 700 e in cui si sviluppa il Porto Franco. Tutti immortalati dal vivo, sia uomini che donne che frequentavano i salotti e la vita sociale dell’epoca. Sono stati individuati dal prof.Trampus, ordinario di Storia all’Università di Venezia. Inizialmente facevano parte di una collezione privata viennese. Poi Trampus li scoprì in un mercato antiquario a Monaco di Baviera.Adesso tutti potranno ammirare questi preziosi manoscritti al Civico Museo C.Schmidl che ha la sua sede in via Rossini 4, in un edificio del Borgo Teresiano, quartiere cittadino sorto nell'epoca in cui i disegni hanno visto la luce”.


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