Comune di Trieste


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Il paesaggio che vive. Living Landscape:
ciclo di conferenze e visite sul territorio

Dall'8 aprile al 27 maggio

Riprende il ciclo di conferenze e di visite sul territorio organizzate dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in collaborazione con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, Ministero dei Beni e delle Attivitŕ Culturali e del Turismo. L’iniziativa conclude la mostra temporanea “Porta del Carso/Vrata na Kras” visitabile al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste fino al 2 aprile 2018 e realizzata nell’ambito del progetto europeo di ricerca sul paesaggio del Carso con la collaborazione dell’Univerza na Primorskem/Universitŕ del Litorale in veste di leader partner, la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, Javni Zavod za varstvo kulturne dediščine (l’Istituto sloveno per la tutela del patrimonio culturale), la Provincia di Trieste, Javni Park Škocjanske jame (Il Parco delle grotte di San Canziano), il Comune di Duino Aurisina/Občina Devin Nabrežina. 

Il primo appuntamento si terrŕ lunedě 9 aprile, al Civico Museo di Storia Naturale di via dei Tominz 4, alle ore 17.00, sul tema “I Mrgari: recinti pluricellulari in pietra a secco per le pecore nell'isola di Veglia/Krk “Fiori di pietra”, a cura di Sergio Gnesda. Quale vicepresidente del CERAV (Centre d’Études et deRecherches sur l’Architecture Vernaculaire - Parigi) Sergio GNESDA si occupa da parecchi anni della ricerca sulle costruzioni a secco in ambito internazionale. Dopo aver effettuato ricerche, conferenze e scritto articoli sulle tazota del Marocco, sulle casite di Dignano d’Istria / Vodnjan, sui sistemi di muri idrogeologici dell’Alto Adige/Tirol, sui terrazzamenti idrogeologici delle periferie di Trieste e sulle hiške del Carso, scende ora nel golfo del Quarnero e ci propone i mrgari. Sull’isola di Krk/Veglia dall’inizio del 1800, pastoriagricoltori hanno costruito un insieme integrato di manufatti in pietra a secco, dedicati alla pascolo delle loro greggi. Nei pascoli comunitari, racchiusi da lunghi muri a secco dove pascolano libere le pecore di piů proprietari, si trovano i mrgari. Sergio ne presenterŕ quattro. Sono costituiti da un recinto centrale attorno al quale si trovano piccoli recinti, ognuno dedicato a un gregge. Visti dall’alto i complessi, di straordinaria complessitŕ e bellezza, suggeriscono l’immagine di fiori di pietra.(Per informazioni: sportellonatura@comune.trieste.it). 

COORDINAMENTO: Deborah Arbulla, Conservatore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste Monika Milic, Architetto e Ispettrice onoraria per il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo del Friuli Venezia Giulia
INFO: In caso di maltempo le visite sul territorio sono annullate.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Per alcuni appuntamenti la prenotazione e obbligatoria.

www.museostorianaturaletrieste.it 

APRILE

Visita sul territorio
Domenica 8 aprile 2018 ore 10.00 – 14.00
Le hiške (capanne in pietra a secco) presso il paese di Basovizza/Bazovica. Seconda escursione
Accompagnati da Vojko Ražem
Ritrovo alle ore 10.00 davanti al Centro Didattico Naturalistico di Basovizza. La visita prosegue lungo i sentieri a sud di Basovizza e si conclude alle ore 14.00.
Raccomandate scarpe adeguate e pranzo a sacco.
Numero dei partecipanti limitato a 30.
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo monika.milic@gmail.com 
Vojko Ražem ha ristrutturato ben 34 hiške a Basovizza. Fin da piccolo si occupa di queste costruzioni apprendendo l’arte da suo padre. Collabora con le associazioni sul territorio e ha condotto diversi workshop per il rifacimento di costruzioni a secco a Opicina/Opčine all’interno della manifestazione Infiorata di Opicina/Opčine v cvetju promossa dall’Associazione Difesa di Opicina/Združenje za zaščito Opčin e con la scuola Edilmaster di Trieste.

Conferenza al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste - via Dei Tominz, 4
Lunedě 9 aprile ore 17.00
I mrgŕri: Recinti pluricellulari in pietra a secco per le pecore nell’isola di Veglia/Krk “Fiori di pietra”
Conferenza di Sergio Gnesda
Per informazioni: sportellonatura@comune.trieste.it 
Quale vicepresidente del CERAV (Centre d’Études et de Recherches sur l’Architecture Vernaculaire - Parigi) Sergio GNESDA si occupa da parecchi anni della ricerca sulle costruzioni a secco in ambito internazionale. Dopo aver effettuato ricerche, conferenze e scritto articoli sulle tazota del Marocco, sulle casite di Dignano d’Istria / Vodnjan, sui sistemi di muri idrogeologici dell’Alto Adige/Tirol, sui terrazzamenti idrogeologici delle periferie di Trieste e sulle hiške del Carso, scende ora nel golfo del Quarnero e ci propone i mrgŕri. Sull’isola di Krk/Veglia dall’inizio del 1800, pastoriagricoltori hanno costruito un insieme integrato di manufatti in pietra a secco, dedicati alla pascolo delle loro greggi. Nei pascoli comunitari, racchiusi da lunghi muri a secco dove pascolano libere le pecore di piů proprietari, si trovano i mrgŕri. Sergio ne presenterŕ quattro. Essi sono costituiti da un recinto centrale attorno al quale si trovano piccoli recinti, ognuno dedicato ad un gregge. Visti dall’alto i complessi, di straordinaria complessitŕ e bellezza, suggeriscono l’immagine di fiori di pietra.

Visita sul territorio
Domenica 15 aprile 2018 ore 10.00 – 13.00
Impariamo a conoscere gli animali che vivono nei muretti a secco. Seconda escursione Accompagnati dagli esperti del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste
Ritrovo alle ore 10.00 a Basovizza/Basovica, al parcheggio all'inizio del sentiero Ressel e della strada sterrata Basovizza - Sežana.
Per informazioni: sportellonatura@comune.trieste.it 
Anfibi, uccelli, piccoli mammiferi, insetti: i muretti a secco nascondono un mondo di vita che va tutelato, un mosaico ambientale che racchiude dei microecosistemi fondamentali per la biodiversitŕ ambientale. In primavera č piů facile scorgere gli animali che, durante l’inverno, si rifugiano tra le pietre dei muretti. Cercheremo di capire che animali sono e come vivono, riflettendo sull’importanza della tecnica di costruzione a secco per la fauna e della tutela dell’ambiente carsico tradizionale.

Visita sul territorio
Domenica 22 aprile 2018 ore 10.00 – 13.00
Il sentiero Burgstaller Bidischini - Banne e la sua antica Tenuta
Associazione SKD-ACS GRAD in collaborazione con il Centro Didatttico Naturalistico di Basovizza.
Ritrovo alle 10.00 presso l’ingresso alla caserma dismessa di Banne/Bani
Numero dei partecipanti limitato a 30.
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo norma.vojko@gmail.com 
Il sentiero č dedicato a Giuseppe Burgstaller de Bidischini che nell’800 ricopre importanti incarichi politici ed č presidente della Commissione d’imboschimento del Carso. Il percorso parte dalla caserma del Monte Cimone, passa nel paese di Banne/Bani e prosegue nei pressi, alla scoperta di emergenze naturalistiche e storiche del luogo. Il sentiero non presenta difficoltŕ e si snoda attraverso il bosco. Sono raccomandate scarpe adeguate.

Visita sul territorio
Domenica 29 aprile 2018 ore 10.00 – 13.00
Visitando Banne/Bani, paese sull’altipiano carsico, da Stari kal a Badalučka
Accompagnati da Pavel Vidau e Neva Hussu
Associazione culturale SKD-ACS GRAD
Ritrovo alle 10.00 nel centro del paese di Banne/Bani
Numero dei partecipanti limitato a 30.
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo norma.vojko@gmail.com 
Alla scoperta delle emergenze dell’antico paese di Banne/Bani attraverso la sua storia, menzionato giŕ nel 1139, riconosciuto nel 1647 col toponimo di Vidalucka e nel 1832 con il toponimo di Baladučka. Le origini certe del paese risalgono al 1619, fondatore fu Matija Ban. Il percorso non presenta difficoltŕ e si snoda attraverso il paese.

MAGGIO

Visita sul territorio
Domenica 13 maggio 2018 ore 10.00 – 13.00
Patrimonio immateriale del Carso: “Antichi percorsi della religione slava arcaica”
Accompagnati da Boris Čok
Ritrovo alle 10 a Divača, in Slovenia, nel parcheggio del laboratorio Ražem.
Numero dei partecipanti limitato a 30.
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo boriscok.lokev@gmail.com 
Boriš Čok da molto tempo si occupa delle costruzioni a secco e conduce ricerche nell’ambito delle religioni antiche slave. Ha pubblicato il libro ‘V siju mesečine, testimonianze orali di Lovek, Prelož e dei dintorni’. č tra i membri fondatori del Partenariato per l’edilizia carsica in pietra a secco, con il quale collabora per incontri, lezioni, workshop. Ha collaborato alla realizzazione delle pubblicazioni ‘Manuale dell’edilizia carsica in pietra a secco’ e della pubblicazione “I beni immateriali del Carso”. L’escursione prevede la visita della grotta Risnik e un sentiero didattico nei pressi di Divača in Slovenia. I luoghi venivano usati per riti propiziatori ai raccolti, per riti di fertilitŕ oppure erano riti di iniziazione per i pastori. Si incontrano pietre e oggetti che rimandano ad antiche religioni e credenze dei popoli slavi, i cui significati sono stati presi da testimonianze orali dirette, ancora vive fino al 1948. Lungo il sentiero, nei pressi della dolina Ruščeva, si visitano anche 5 hiške (capanne in pietra a secco). La visita dura ca. 3 ore. Si raccomandano scarpe adeguate. Maggiori informazioni in lingua slovena su https://mojkras.wordpress.com/ 

Visita sul territorio
Domenica 20 maggio 2018 ore 10.00 – 13.00
Lezione a Matavun (grotte di Škocjan in Slovenia) accompagnati da Karin Lavin sul tema “Muro a secco del Carso, la bellezza del paesaggio e l’apprendimento delle conoscenze dei nostri avi per il nostro futuro”
Ritrovo alle ore 10.00 nel centro del paese di Motovun, Slovenia. L’incontro č consigliato a bambini e famiglie, abbigliamento adatto
Numero dei partecipanti limitato a 30. Prenotazione obbligatoria all'indirizzo lavin@siol.net 
Karin Lavin, artista e di formazione accademica, si occupa giŕ da diversi anni dello sviluppo di approcci di conoscenza olistici attraverso il nostro patrimonio culturale. Guida workshop per bambini e conduce incontri di sensibilizzazione per adulti, personale didattico e animatori turistici. La sua attivitŕ si concentra nella definizione di programmi e nella conduzione di progetti in cui, nella fusione e visione olistica del paesaggio e dell’uomo, si apprendono quali sono i beni del paesaggio, stimolando le capacitŕ creative e la percezione del paesaggio. I programmi si basano sull’innovazione, sulla coscienza della percezione dei beni del paesaggio e sull’immissione di tali saperi nei programmi scolastici, turistici e in generale sulla programmazione.

Visita sul territorio
Domenica 27 maggio 2018 ore 10.00 – 13.00
Visita alla scoperta del Patrimonio immateriale del Carso: Prosecco/Prosek verso i pastini accompagnati da Monika Milic
Ritrovo alle 10.00 allo stagno/’mlaka’ di Contovello/Kontovel. Numero dei partecipanti limitato a 30. Prenotazione obbligatoria all'indirizzo monika.milic@gmail.com 
Durante la visita vengono illustrati alcuni elementi, parte del patrimonio culturale del paese di Prosecco/Prosek, che sono stati oggetto delle giornate di ricerca sulla conoscenza del paese, della sua storia e dei suoi usi e costumi, svoltosi presso la locale scuola media statale F. Levstik. Il sentiero ci conduce quindi ai vicini pastini per ritornare al punto di partenza. Monika Milic, architetto, ispettrice onoraria presso il Ministero per i beni e delle attivitŕ culturali e del turismo della provincia di Trieste, si occupa da diversi anni della tutela e della vigilanza del patrimonio culturale del Carso e promuove attivitŕ per la sua valorizzazione.


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