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Al via la nuova stagione della Società dei Concerti Trieste


La “NUOVA STAGIONE DELLA SOCIETA’ DEI CONCERTI TRIESTE - 88 ANNI DI BUONA MUSICA” sotto la nuova direzione artistica di Derek Han, è stata illustrata oggi in Municipio alla presenza dell’assessore comunale ai Teatri Serena Tonel con il segretario generale Alessandro Malcangi della Società dei Concerti Trieste, l’avvocato Piero Lugnani, i membri del Consiglio direttivo e del maestro Derek Han.

“L’88° cartellone della Società dei Concerti Trieste segna un traguardo eccezionale che rappresenta una consolidata realtà storica presente a Trieste che punta molto al coinvolgimento dei giovani e alla divulgazione musicale – ha affermato l’assessore Tonel nel corso della presentazione -. Grazie all’impegno della Società dei concerti e alla nuova direzione artistica da parte di Derek Han e ovviamente agli sponsor, anche quest’anno il cartellone è di altissimo livello con artisti di fama internazionale. E’ pertanto motivo d’orgoglio riconoscere le specialissime competenze professionali musicali di una società che svolge un grande ruolo a Trieste, città caratterizzata da un pubblico particolarmente esigente dove molte altre realtà musicali contribuiscono a tener alta la qualità della cultura anche in campo musicale”.

E proprio ai giovani guarda il nutrito programma realizzato dalla Società dei concerti sotto la direzione artistica di Derek Han, ha fatto notare il segretario generale Malcangi: “Sono 12 le proposte concertistiche e gli eventi speciali fuori abbonamento della stagione inaugurata il 6 novembre al Teatro Verdi con il quotatissimo complesso iberico, il Cuarteto Quiroga, con l’inserimento di giovani scelti tra i migliori talenti e tra i vincitori dei concorsi internazionali a completamento del già ricco programma della stagione concertistica che per il 2020/2021 si avvarrà ancora della prestigiosa guida del direttore Derek Han”.

“E’ motivo di particolare soddisfazione poter presentare e condividere con tutta la città il nuovo direttore Han, un vero ‘tesoro’ che la Società dei concerti è riuscita a ‘intercettare’ e far restare a Trieste, città che mai come in questo periodo di grande rilancio ha la capacità di convogliare le eccellenze e attrarre interesse da tutto il mondo. Derek Han, è un acclamato pianista cino-americano di fama internazionale, già in passato più volte esibitosi alla Società dei Concerti, ed economista, apprezzato consulente del governo cinese nello sviluppo in Italia della Via della Seta, ha mantenuto un rapporto di stretta amicizia con la città e ha subito lavorato ad un programma di livello internazionale con l’obiettivo di avvicinare sempre più i giovani alla musica classica grazie anche alle proposte di speciali eventi artistici”.

“E’ un grande onore tornare a Trieste alla quale sono molto legato, è come far ritorno a casa, in particolare alla Società dei concerti che è una delle più rinomate in Italia. Una grande sfida che mi vede e mi vedrà costantemente impegnato a perpetuare la storia di un’antica società prestigiosa organizzando eventi artistici innovativi di alto spessore anche per il 250° compleanno di Ludwig van Beethoven”.

La Stagione 2019/20 della Società dei Concerti Trieste, che si avvale del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del sostegno della Fondazione CRTrieste e la Fondazione Benefica Foreman Kathleen Casali mette in campo un cartellone di dodici concerti e che quest'anno vanta 150 giovani e 70 nuovi abbonati. Ricchissima di grandi protagonisti della scena musicale internazionale il nuovo cartellone sarà caratterizzato dalla varietà di formazioni oltre che da un repertorio che quest’anno guarda con curiosità anche ai linguaggi fascinosamente “diversi”. Il programma sarà incentrato sulla tradizione classico-romantica ma non mancheranno approdi lontani e prospettive inaspettate attraverso l’esplorazione di repertorio, insaporito da un pizzico di audacia: da musiche contemporanee brasiliane a contaminazioni folcloristiche.

PROGRAMMA:

In prima fila nel programma i concerti pianistici: il primo sarà tenuto, il 2 dicembre, da Andrea Lucchesini, uno dei pianisti italiani di più grande fama nel mondo, dall’incomparabile tecnica virtuosistica, accompagnata da un timbro raffinato e dalla ricerca continua di intensità armoniche particolari porterà a Trieste un programma dal nucleo stilistico viennese; l’ultimo Schubert a confronto con l’ultimo Brahms, e poi un po’ di Schumann.

Seguirà il 16 dicembre il concerto del vincitore del Premio Venezia, organizzato dalla Fondazione Amici della Fenice e giunto alla sua XXXVI edizione. Il concorso è uno dei punti di riferimento per i giovani pianisti del panorama italiano e quest’anno si svolgerà dal 14 al 19 ottobre.

Il 13 gennaio ritorna l’archetto di Emmanuel Tjeknavorian, violinista vincitore del premio ottenuto al Concorso “Jean Sibelius” nel 2015, in duo con il pianista austro-rumeno Aaron Pilsan, nominato dalla rivista tedesca Fono Forum “miglior giovane pianista dell’anno” e scelto dalla European Concert Hall Organization (ECHO) come “Rising star”. In programma ancora Schubert bilanciato dalle ricerche armoniche di Fauré e dall’immaginazione timbrica di Szymanowski.

A seguire il 10 febbraio il debutto italiano del Quartetto francese Arod nato nel 2013 e che ha attirato molto interesse dopo l’assegnazione del Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale “ARD” di Monaco nel 2016, dopo aver già vinto il Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale “Carl Nielsen”di Copenaghen nel 2015 e al Concorso Europeo “FNAPEC”a Parigi nel 2014. Designato come “BBC New Generation Artist” per le stagioni dal 2017 al 2019 ed “ECHO Rising Star” per la stagione 2018/2019. I pluripremiati saranno a Trieste con pagine di Haydn, Bartok e Beethoven, a ben rappresentare l’anniversario dei 250 anni dalla nascita l’anniversario nel 2020.

Il 24 febbraio ecco le pagine brasiliane contemporanee offerte dal violoncello del grande Antonio Meneses che ritorna alla Società dei Concerti dopo dieci anni di assenza e porterà l’emozione di un recital per violoncello solo. Nell’alternare autori di epoche e poetiche diverse, proporrà un percorso atto a sondare le infinite possibilità espressive dello strumento. Anche questo concerto è aperto a tutti previo acquisto del biglietto.

Il progetto del Cantiere dell’Arte, nato all’interno della Fondazione Luigi Bon di Colugna di Tavagnacco, svelerà invece il 9 marzo un angolo preziosissimo del repertorio cameristico. Il laboratorio musicale capitanato da Claudio Mansutti (direttore e clarinettista) raduna i migliori giovani talenti della regione e offrirà per l'occasione la possibilità a tutti, infatti il concerto è aperto anche ai non tesserati previo acquisto del biglietto, di gustare un capolavoro come la Gran Partita K 361 di Mozart.

In arrivo il 23 marzo sul palco del Verdi di Trieste la nuova stella del pianismo, il giovane virtuoso russo Igor Andreev, premiato – da una giuria presieduta da Vladimir Aškenazi – all’edizione 2018 del “Rina Sala Gallo International Piano Competition”, che proporrà per la SdC la lettura russa di Schubert per poi passare a Čajkovskij e Skrjabin.

Sarà il 6 aprile che la voce coloratissima del bandoneon di Peter Soave, erede di Piazzolla, accompagnato dalla formazione orchestrale regionale diretta da Igor Zubin, giovane direttore - ma anche fisarmonicista e compositore – offrirà un programma di opere dalle ambizioni innovative, tutte però con uno sguardo al passato, a tradizioni da sottoporre a coloratissime metamorfosi: Piazzolla, Romero, Borodin e Stravinskij. Concerto aperto anche ai non tesserati previo acquisto del biglietto.

Giovane e acclamata stella del concertismo internazionale, la ventenne pianista serba Ivana Damjanov, il 25 aprile si cimenterà in un recital dal programma tecnicamente incandescente, realizzato con la collaborazione di Nei Suoni dei Luoghi: dalla Toccata e Fuga di Bach nella riscrittura di Ferruccio Busoni a la Suite dall'“Uccello di fuoco” nella riscrittura di Guido Agosti a due capisaldi del repertorio pianistico, la Sonata “Al chiaro di luna” e la Seconda sonata di Chopin (quella con la Marcia Funebre).

Nel 250° anniversario della nascita del grande genio di Bonn prosegue il viaggio nell’integrale beethoveniana delle Sonate per pianoforte con il maestro Filippo Gamba che quest’anno l’8 giugno suonerà quattro opere composte tra il 1809 ed il 1814 e che preparano la strada agli ultimi cinque capolavori della maturità.

In chiusura il 15 giugno un appuntamento d’eccezione, aperto a tutti anche ai non tesserati. Massimo Belli, storico direttore della Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, fondata dal padre Aldo, festeggia il 55° Anno dalla sua fondazione insieme alla Società dei Concerti di Trieste e lo fa assieme al premio Paganini, il violinista Massimo Quarta e una sfilata di capolavori della scuola violinistica italiana: Tartini, Viotti e Cherubini.

Per quanto riguarda gli eventi speciali, a dicembre anche quest’anno, dopo il tutto esaurito dell’anno scorso, la Società dei concerti Trieste riproporrà il Concerto di Natale nella sala del Trono del Castello di Miramare, realizzato grazie alla preziosa collaborazione del Museo del Castello organizzato in occasione dell’ultima apertura serale dell’anno, prevista dal piano di valorizzazione del 2019 del MIBAC.

Proseguiranno ancora durante questa stagione gli appuntamenti del progetto “VERSO ESOf”, l’iniziativa che porta la musica in diversi luoghi di lavoro, d’impresa e di scienza. Il ciclo di eventi della Società dei Concerti "VERSO ESOf” è una delle prime attività satellitari in collaborazione con proESOF, che apre la serie di appuntamenti e incontri che avranno il loro culmine nel grande evento scientifico culturale di ESOF 2020.

TESSERAMENTO E ACQUISTO BIGLIETTI: Oltre 700 sono stati i soci nella scorsa stagione. Per coloro che desiderano aderire alla SdC la tessera permetterà l’accesso a tutti i 12 concerti del calendario. Ai nuovi soci che si iscrivono per la prima volta sconto speciale del 30%. La promozione per gli under 35 prevede uno sconto d’ingresso fino al 50% oppure l’acquisto della tessera juniores a 50€ con accesso al Loggione. I possessori della tessera possono invece usufruire di diverse riduzioni in pubblici esercizi cittadini. Tutte le promozioni sono disponibili sul sito.

E’ possibile tesserarsi e acquistare i biglietti al Point SdC presso La Feltrinelli Libri e Musica via Mazzini, 39 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, oltre che su vivaticket. I possessori della Card Feltrinelli avranno diritto a convenzioni e sconti. I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati anche la sera del concerto all’ingresso.

La Società dei Concerti fa parte di AMÚR - Associazioni musicali in rete. Si tratta di un accordo tra nove società ed enti musicali – tra essi, solo per citarne alcuni, La Società del Quartetto di Milano, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Associazione Amici della Musica di Padova, la Fondazione Musica Insieme di Bologna, la Fondazione Perugia Musica Classica ONLUS di Perugia – con prevalente attività cameristica, che intendono collaborare strettamente fra loro. L’obiettivo comune è di creare occasioni d’ideazione, coproduzione e far circolare progetti artistici, oltre a dare la possibilità a soci ed abbonati alle rispettive stagioni di accedere a condizioni agevolate ai concerti di tutti i partecipanti ad AMÚR.

La Stagione 2019-2020 è realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, al sostegno di tutti i Soci, della Fondazione CRTrieste e della Fondazione Benefica Alberto & Kathleen Casali, al partenariato con la Fondazione Teatro Lirico G. Verdi e La Feltrinelli Libri e Musica; si avvale del patrocinio del Comune di Trieste e della collaborazione con la Francesco Parisi Spa, la Banca di Cividale, La Fazioli, il Concorso Pianistico Rina Sala Gallo, il festival Nei Suoni Dei Luoghi, la Fondazione Amici della Fenice, il Rotary Club Trieste, Wunderkammer Trieste e il Conservatorio Tartini di Trieste.

Tutte le informazioni su www.societadeiconcerti.it 


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