Comune di Trieste


torna alla homepage


Trieste Estate 2020: presentata la rassegna
promossa dal Comune di Trieste nel segno
della "ripresa" e per il rilancio del turismo


“Questa manifestazione va riconsiderata anche con fantasia e la riproponiamo con tanti eventi abbinati alle attività di marketing dell’intera provincia, forti dei numeri straordinari registrati dal turismo nel 2019 – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi nel corso della presentazione tenutasi al Revoltella, a cui hanno partecipato gli assessori comunali ai Teatri Serena Tonel e ai Giovani Francesca De Santis, il sovrintendente del Teatro G.Verdi Stefano Pace, il direttore del Teatro Rossetti Franco Però, Lino Marrazzo, il presidente di Federalberghi Guerrino Lanci, la direttrice del Castello di Miramare Andreina Contessa, il direttore della Scuola di Musica55 Gabriele Centis –. Il nostro obiettivo è di estenderla anche oltre confine e anche più in là, grazie alle sinergie messe in campo assieme alle realtà artistico-culturali cittadine e al lavoro di tanti enti e persone, dai teatri alle associazioni, al Castello di Miramare, dal mio staff degli uffici comunali. Il nostro impegno è per la ‘ripresa’, tanto è vero che dopo Trieste estate organizzeremo il Natale e il Capodanno con iniziative che partiranno già nel mese di novembre. In settembre, dal 2 al 7, ci sarà il clou di Esof e mi auguro che possa proseguire anche oltre. Infine – ha aggiunto Rossi – nel 2021 punteremo a un Carnevale internazionale che va sovvenzionato per riprendere la tradizione nella convinzione che dobbiamo salire di qualità e offrire sempre maggiore visibilità”.

E’ stata anche rimarcata la valenza della manifestazione quale significativa occasione di valorizzazione della città, dei teatri e delle associazioni culturali, nonché dei giovani del territorio, della loro creatività, professionalità e capacità produttiva.

La situazione venutasi a creare a seguito della pandemia da Covid-19 con la sospensione di gran parte delle attività economiche e culturali – è stato detto - ha messo in ginocchio l’economia, colpendo pesantemente, tra gli altri, e tra i primi, il comparto della cultura, dello spettacolo e del turismo con la sospensione di ogni genere di evento e spettacolo.

Obiettivo primario del Comune di Trieste è sostenere il rilancio della città stimolando quindi il ritorno dell'afflusso turistico per cercare non solo di contenere le perdite in termini economici di tutto l’indotto, ma anche di mantenere la posizione guadagnata a pieno titolo negli ultimi anni dalla città nel circuito del turismo nazionale e internazionale, e non ultimo, per dare un primo forte segnale di ripresa dell’attività culturale. Pertanto un’edizione di “Trieste Estate” completamente rivista alla luce della situazione determinata dall’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento, con un ridotto ma eterogeneo cartellone estivo di spettacoli e una fruibilità “ibrida”, ovvero con esecuzioni sia in presenza che in assenza di pubblico, prevedendo per tutti gli eventi la produzione (con riprese audio e video e successivi montaggi) per la diffusione degli stessi su canali social e digital, nonché, ove previsto, televisiva su Telequattro, anche al fine di lanciare un segnale di continuità della rassegna, ripresa dell’attività culturale e rilancio turistico, pur nell’eccezionalità delle circostanze attuali.

Il programma di concerti e spettacoli teatrali, si articolerà nella versione “ibrida” sopra descritta, tra giugno e agosto, negli spazi museali cittadini (interni ed esterni), quali i Bastioni del Castello di San Giusto, il Giardino del Museo Sartorio, il Museo Revoltella, la terrazza del Salone degli Incanti, il Molo Audace, gli edifici del Porto Vecchio, nell’ottica di animare l’estate triestina, mantenere vivo il legame con il pubblico e promuovere il riavvio delle attività culturali.

La produzione di tutti gli eventi, unitamente alla realizzazione di spot turistici tematici (mare / outdoor / bike / enogastonomia / cultura) con la successiva diffusione su canali digital e social del Triveneto e dei paesi limitrofi, vuole rappresentare un’azione di promozione turistica ad ampiospettro in funzione di un rilancio sia del settore turistico che di quello culturale, nel breve e medio termine.

Proprio nell'ottica di un'azione quanto più unitaria e coesa tra i principali soggetti che operano in città in campo culturale, si è voluta consolidare la collaborazione istituzionale con tutti i principali teatri cittadini, mediante l’inserimento in cartellone di alcune loro produzioni, nonchè riproporre in un’altra modalità, quello che negli anni è stato definito il filone “Trieste Estate Festival”. Con ShorTS Film Festival , TriesteLovJazz, Trieste Summer Rock Festival, Hot in the City e infine una rappresentanza del filone “Trieste Estate Giovani”, con la produzione e tramissione di due serate dedicate alla musica giovane con brevi video realizzati in diverse location cittadine.

Ai direttori artistici - Gabriele Centis per la parte musicale e Lino Marrazzo per la parte teatrale - il compito di creare un programma in grado di sposare contenuti e location operando scelte basate su criteri di qualità e attrattività turistica.

Fondamentale per la realizzazione di “'Trieste Estate 2020” il sostegno di PromoTurismoFVG e dei rappresentanti delle principali strutture ricettive della città, che nell'ambito del Tavolo Tecnico del Turismo hanno compreso e accolto la richiesta del Comune di finanziare parte della rassegna con il gettito dell'Imposta di soggiorno, proprio nell'ottica di fare della manifestazione uno strumento di rilancio della città.

TRIESTE ESTATE 2020

PROGRAMMA DEGLI EVENTI

PRIMA PARTE

La prima parte comprende sei concerti del Teatro Verdi che si terranno nel Teatro stesso, alle ore 11.00, nei seguenti giorni:

domenica 21 giugno
domenica 28 giugno
domenica 12 luglio
domenica 19 luglio
domenica 26 luglio
domenica 2 agosto


Ad ogni concerto potranno assistere un massimo di 200 persone; l'evento sarà ripreso e messo in onda su un'emittente televisiva locale.

SECONDA PARTE

Comprende 35 eventi, di cui:
16 concerti musicali
16 rappresentazioni teatrali (con varie repliche)
2 spettacoli di cabaret
1 balletto

Gran parte degli spettacoli saranno realizzati in diversi spazi, all'interno e all'esterno di strutture pubbliche (Castello di San Giusto, Cattedrale di San Giusto, Castello di Miramare, giardino del Museo Sartorio, terrazza Museo Revoltella, terrazza Salone degli Incanti, molo Audace, Orto Botanico, ecc...).

Ad una parte di questi spettacoli, potrà partecipare un numero di spettatori limitato, nel rispetto delle Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive.

Gli eventi saranno ripresi e diffusi attraverso i canali social, nell'area Triveneto e stati limitrofi (Austria, Slovenia e Croazia) accompagnati da spot turistici (mare/outdoor/bike/enogastronomia/cultura) per promuovere la Città e la sua provincia.

Il programma dei suddetti eventi si sviluppa nel periodo che va dal 1° luglio fino alla prima decade di agosto.

LUGLIO

1 MERCOLEDì
BASTIONE ROTONDO pubblico
APERTURA CON I TEATRI UNITI

2 GIOVEDì

3 VENERDì MUSEO REVOLTELLA no pubblico
VITAMINA T “CAFFè CON IL BARONE”
MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

4 SABATO MUSEO TEATRALE SCHMIDL no pubblico
AMICI DELLA MUSICA “VOCI D’AMORE”
MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

5 DOMENICA MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

6 LUNEDì BASTIONE LALIO no pubblico 2 SPETTACOLI
TRIESTE SUMMER ROCK FESTIVAL

7 MARTEDì BASTIONE LALIO no pubblico 2 SPETTACOLI
HOT IN THE CITY RASSEGNA
MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

8 MERCOLEDì VILLA SARTORIO PARCO no pubblico 2 SPETTACOLI
TSLOVESJAZZ
CHAMBER MUSIC
MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

9 GIOVEDì CASTELLO DI S. GIUSTO PIAZZALE no pubblico
ASSOCIAZIONE BUSONI ORCHESTRA BUSONI
MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

10 VENERDì TERRAZZA SALONE DEGLI INCANTI. no pubblico
SOCIETà DEI CONCERTI BALLETTO
MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

11 SABATO BASTIONE ROTONDO no pubblico 2 SPETTACOLI
GOLDEN SHOW “ZIBALDONE TRIESTINO”
SOCIETà DEI CONCERTI QUINTETTO OTTONI VERDI
MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

12 DOMENICA MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

13 LUNEDì

14 MARTEDì MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”

15 MERCOLEDì MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

16 GIOVEDì MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

17 VENERDì MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

18 SABATO MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

19 DOMENICA MIRAMARE pubblico
TEATRO STABILE “SARAJEVO”
TEATRO STABILE “BAGNI DI TRIESTE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

20 LUNEDì CASTELLO S. GIUSTO ATRIO no pubblico
TEATRO S. GIOVANNI “LIGUACCE CABARET”
BASTIONE ROTONDO no pubblico
TEATRO ARMONIA “LA MENTINA”

21 MARTEDì MUSEO SARTORIO CUCINA no pubblico
ASSOCIAZIONE ATTO QUINTO “LE RICETTE DE SIORA CECE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

22 MERCOLEDì ATRIO S. GIUSTO no pubblico
CONSERVATORIO TARTINI
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

23 GIOVEDì CATTEDRALE S. GIUSTO no pubblico
CAPPELLA CIVICA
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

24 VENERDì TERRAZZA REVOLTELLA no pubblico
TSLOVESJAZZ
VILLA SARTORIO PARCO pubblico
TEATRO SLOVENO “E’ SOLO LA FINE DEL MONDO”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

25 SABATO STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

26 DOMENICA VILLA SARTORIO PARCO pubblico
TEATRO CONTRADA “ITALO SVEVO GENIO LETTERARIO”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

27 LUNEDì VILLA SARTORIO PARCO pubblico
TEATRO MIELA “PUPKIN CABARET”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

28 MARTEDì ORTO BOTANICO pubblico
TEATRO CONTRADA “EMILY DICKINSON”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

29 MERCOLEDì STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”
MUSEO WINCKELMANN pubblico
TEATRO STABILE “WINCKELMANN”

30 GIOVEDì BASTIONE LALIO/ROTONDO no pubblico
CIVICA ORCHESTRA FIATI “RACCONTANDO FELLINI”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

31 VENERDì TERRAZZA REVOLTELLA no pubblico
TEATRO STABILE “GABER NUVOLA O CAVALLO”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

AGOSTO

1 SABATO
CASTELLO DI S. GIUSTO PIAZZALE
ASSOCIAZIONE OPERETTA ORCHESTRA REGIONALE “CAVALLINO BIANCO”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

2 DOMENICA STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

3 LUNEDì MUSEO REVOLTELLA no pubblico
ASSOCIAZIONE OPERETTA “MUSICAL E ARIE”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

4 MARTEDì TERRAZZA SALONE INCANTI no pubblico
MAURO MAUR CONCERTO

5 MERCOLEDì TERRAZZA SALONE INCANTI pubblico 2 SPETTACOLI
TEATRO STABILE “LE PAROLE DI NATALIA” no pubblico
TEATRO MIELA “OSIRIDE BROVEDANI” pubblico
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

6 GIOVEDì STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

7 VENERDì STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

8 SABATO STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

9 DOMENICA TERRAZZA STAZIONE MARITTIMA ? no pubblico
TSLOVESJAZZ “CONCERTO ALL’ALBA”
STAZIONE IDRODINAMICA pubblico
TEATRO STABILE “TRIESTINI D’OLTREMARE”

TERZA PARTE

Comprende:
la rassegna ShorTs International Film Festival in edizione online sul sito Mymovies 2 eventi musicali dedicati a giovani artisti/gruppi triestini, costituiti da un insieme di brevi video realizzati in diverse location cittadine, prodotti e messi in onda in prima serata da un'emittente locale.

3-19 luglio ore 21.30
A SARAJEVO IL 28 GIUGNO
di Gilberto Forti
con gli attori della Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos
musiche di Johann Strauss figlio e Franz Schubert
registrate dal “Quartetto Iris”: Laura Furlan, Emanuela Colagrossi (violino) Maria Lucia Dorfmann (viola), Cecilia Barucca Sebastiani (violoncello)
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare

Tratto dall’omonimo libro di Gilberto Forti, “A Sarajevo il 28 giugno” è ormai un “cult” nel repertorio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che lo ha costantemente riproposto negli spazi del Museo de Enriquez con notevole successo, dal 2015 al 2019.

In occasione di Trieste Estate, il fortunato spettacolo – che evoca la fine dell’impero Asburgico e l’avvento della prima guerra mondiale a partire dall’attentato all’arciduca Francesco Ferdinando – viene ambientato in una inedita, appropriata e ancor più suggestiva cornice: il Parco e il Castello di Miramare.

Fatto erigere a metà dell’Ottocento da Massimiliano d’Asburgo, fratello dell’Imperatore Francesco Giuseppe, il Castello di Miramare fu concepito come residenza nobiliare che solo per poco tempo, prima della sua sfortunata vicenda in Messico, l’arciduca condivise con la moglie Carlotta del Belgio. Il castello fu visitato dall’Imperatrice Elisabetta, che ne amava il vasto parco (con i suoi 22 ettari e la sua rara varietà botanica) affacciato sul mare ed è di certo uno dei luoghi più iconici di Trieste e della regione, intriso di storia e poesia.

L’incanto e il significato di questa scenografia naturale, impreziosirà “A Sarajevo il 28 giugno” che si svolgerà in quattro diverse postazioni, due interne al Castello e due esterne, in diversi punti del Parco.
Lo spettacolo infatti prevede che il pubblico si muova da un luogo deputato all’altro, incontrando nel suo percorso gli attori, che - circondati dalla storia e dalle emozioni di questi luoghi - restituiscono da diverse angolature racconti di una fondamentale pagina del Novecento.

Essi incarnano personaggi dell’epoca ognuno dei quali – secondo il modello delle “interviste impossibili” – racconta dal proprio punto di vista il fatto che scosse l’Europa e la cambiò per sempre: l’assassinio avvenuto a Sarajevo, per mano di Gavrilo Princip, dell’Arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia.

Era il 28 giugno 1914: da questa scintilla esplose il primo conflitto mondiale.

Il fatto viene ricostruito attraverso lo sguardo di nobili e popolani, di chi si occupò della detenzione dell’attentatore e di chi pianse l’Arciduca e la sua triste sorte…

3-19 luglio ore 20
I BAGNI DI TRIESTE
di autori vari
a cura di Franco Però
con gli attori della Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Romina Colbasso, Andrea Germani, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con il Comune di Trieste e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare

«Quando sono al mare non voglio niente, voglio solo essere lì. Ha il senso dell’infinito presente e l’amore nei momenti forti è questo: un infinito presente» ha dichiarato Claudio Magris in un’intervista recente a Cristina Taglietti per il Corriere della Sera. Immaginiamo che le splendide parole dello scrittore incarnino pienamente il profondo, vitale rapporto che chiunque nasca a Trieste instaura con il mare.

Nell’ambito di Trieste Estate, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si propone di indagare e raccontare proprio questo rapporto di incredibile simbiosi, attraverso le pagine di tanti autori triestini che hanno vissuto e narrato il loro legame con il mare e in particolare con “l’andare al mare”, andare “al bagno” come si dice qui…

Nasce così “I Bagni di Trieste” dove – va spiegato per i non triestini ed i turisti – per “Bagni” s’intendono gli stabilimenti balneari che punteggiano la costa.

I nostri grandi scrittori ne sono stati e ne sono assidui frequentatori: lo spettacolo regala così un doppio itinerario, attraverso le loro sensibilità e attraverso il tempo… Si passa dai racconti ormai lontani sui mitici Bagni Savoia, o sull’Ausonia ancora frequentatissimo, alla Pineta di Barcola, per arrivare alle improbabili prospettive – che si prestano molto all’ironia – di un Pedocìn alle prese con le regole di distanziamento post-Covid.

In questo viaggio poetico e divertente fra le onde e le spiagge di Trieste faranno da guide i bravi attori della Compagnia Stabile – Romina Colbasso, Andrea Germani, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos – che daranno voce alle riflessioni degli autori nel porticciolo più incantevole della costa, quello del Castello di Miramare.

Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia proposta grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste e il Museo Storico e il del Castello di Miramare nell’ambito della rassegna Trieste Estate.

Le repliche si susseguiranno dal 3 al 19 luglio (escluso il lunedì) con inizio alle ore 20.

Saranno ammessi 40 spettatori per ogni replica.

I biglietti saranno disponibili presso i punti vendita consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e sui circuiti internet. È fortemente consigliato l’acquisto in prevendita, anche vista la limitatezza dei posti disponibili: solo in caso di biglietti rimasti invenduti, questi saranno acquistabili la sera stessa all’ingresso del Parco di Miramare. Il prezzo è di €8 (posto unico) con riduzione a €5 (abbonati al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Under 26 e Over 65).

Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al numero 040-3593511.

15 - 29 luglio ore 21
MORIRE PER QUATTRO MONETE - WINCKELMANN, L'ULTIMO VIAGGIO
testo a cura di Marzia Vidulli Torlo
con Andrea Collavino, Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella
voci registrate Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo
regia Andrea Collavino
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Comune di Trieste

È ormai un appuntamento amato per i triestini e per i turisti quello con “Morire per quattro monete. 
Winckelmann: l’ultimo viaggio” in scena ormai per il terzo anno nei preziosi spazi dell’Orto Lapidario dove è nato a coronamento dell’intitolazione del Museo dell’Antichità al nome del celebre studioso tedesco, in occasione della celebrazione della ricorrenza dei 250 anni dalla morte, avvenuta proprio a Trieste.

Ed è proprio dalle ombre e dal mistero degli ultimi giorni vissuti in città da Winckelmann che parte la lettura multimediale diretta da Andrea Collavino e interpretata dallo stesso Collavino, Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella, su testo a cura di Marzia Vidulli Torlo. Per il pubblico è un’esperienza immersiva e multisensoriale in un sito di valore storico e turistico.

Si fa infatti uso in ambito teatrale del Silent System, che permette – pur rimanendo in un’esperienza di spettacolo “live” – che ogni spettatore segua lo spettacolo “in cuffia”. In questo modo ognuno è libero di muoversi nello spazio all’aperto dell’Orto Lapidario, seguendo gli attori fra i preziosi reperti, restando perfettamente avvolto nell’atmosfera sonora dello spettacolo e ascoltando la recitazione e gli effetti senza essere turbato da rumori esterni.

«È un viaggio visivo e sonoro nel mondo interiore di questo grande storico dell’arte, archeologo e letterato» spiega il regista Andrea Collavino. «Un percorso che il pubblico farà all’interno dell’orto lapidario venendo a contatto con i protagonisti di una vicenda che ancora rimane inspiegabile. Non è importante oggi cercare di risolvere l’enigma, ma rievocare il grande contributo che Winckelmann ha dato alla moderna storia dell’arte, con un atto artistico, che ci riconnetta all’uomo oltre che all’intellettuale. Perciò quella che gli spettatori faranno sarà un’esperienza sensoriale e immersiva fatta di suggestioni, provenienti da epoche e luoghi diversi. Un caleidoscopio di impressioni che ci riconduca all’idea del viaggio ultimo, dove le memorie si sovrappongono, svaniscono, lasciandoci infine più leggeri».

La traccia drammaturgica di Marzia Vidulli Torlo, funzionario direttivo conservatore al Civico Museo di Storia ed Arte – Orto Lapidario, suggerirà dunque un interessante itinerario fra storia e “giallo”, fra l’arte e il mistero dell’assassinio di Winckelmann “per quattro monete”, in un’architettura del suono raffinata fatta di attori che recitano dal vivo, di registrazioni e di una suggestiva colonna sonora.

24 luglio al 9 agosto ore 21
TRIESTINI D’OLTREMARE. FRAMMENTI DI UNA STORIA
da un’idea di Franco Però
elaborazione drammaturgica e messinscena a cura di Andrea Germani e Romina Colbasso
con Andrea Germani e Romina Colbasso
musiche dal vivo Mitja Tul
editing video Erika Rossi
suono Carlo Turetta
allestimento scenico Paolo Giovanazzi
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il contributo del Comune di Trieste
si ringrazia per la collaborazione Associazione Giuliani nel Mondo

C’è un’emigrazione non troppo lontana nella storia di Trieste, di cui non si parla spesso e che invece offre molto da raccontare e tanti spunti su cui riflettere: è quel fenomeno a cui – per ragioni economiche e per mancanza di lavoro – furono spinti molti triestini dal secondo conflitto mondiale, fino alla metà degli anni Sessanta e oltre. Si recarono verso altri paesi d’Europa, ma le loro mete principali furono le Americhe e soprattutto l’Australia.

Quasi ogni famiglia a Trieste – soprattutto se appartenente alle classi sociali più deboli – conta qualcuno che abbia vissuto l’avventura di aver cercato fortuna lontano: costoro talvolta hanno fatto strada, in parte hanno potuto fare ritorno, altri si sono stabiliti all’estero creando lì famiglie nuove.

Nascosti fra i cimeli e i ricordi di famiglia, si contano così una moltitudine di fotografie, lettere, testimonianze che documentano lo spirito di queste partenze, le utopie e la paura che le accompagnavano, la sorpresa all’arrivo in terre tutte da scoprire, e anche la nostalgia che accompagnava le lunghe assenze dai luoghi natii.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, su idea di Franco Però, ha avviato nella passata stagione una ricerca su questi temi, da cui a dicembre è nato il progetto multimediale “Triestini d’Oltremare” al Magazzino 26.

Lo spettacolo, accolto allora con molto interesse, viene ora riproposto in edizione estiva, in una cornice diversa, ma altrettanto significativa, la Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, un luogo da conoscere per il suo fascino e che all’atmosfera de “I Triestini d’oltremare” ben si adatta, richiamando naturalmente il ricordo delle navi gremite che salpavano dalla Stazione Marittima di Trieste, e dei grandi porti sconosciuti che accoglievano quegli emigranti.

Grazie al contributo fondamentale dell’Associazione Giuliani nel Mondo e a quello generoso di molti triestini di oggi, che hanno risposto alla richiesta del Teatro e hanno condiviso i ricordi delle loro famiglie, grazie al ricco archivio della Fototeca Comunale, lo spettacolo è intessuto delle memorie dei Triestini d’Oltremare: memorie vive, toccanti che è giusto rappresentino una pagina di storia condivisa e nota della città.


[home page] [lo staff] [meteo]