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"Una nota in più" 2020: presentato il progetto della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste in collaborazione con gli Assessorati ai Giovani e all’Educazione del Comune di Trieste


Presentato il progetto “UNA NOTA IN PIU’” - proposto dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, in collaborazione e con il contributo degli Assessorati ai Giovani e all’Educazione del Comune di Trieste - indirizzato ai giovani e agli adolescenti delle scuole cittadine e ai ragazzi del PAG del Comune di Trieste. Erano presenti l’Assessore comunale ai Giovani, Francesca De Santis, l’Assessore comunale alla Scuola, Educazione, Angela Brandi, il Sovrintendente del Teatro Verdi, Stefano Pace e il Direttore Generale del Teatro Verdi, Antonio Tasca e il vicepresidente Andrea Melon.

In sostanza si tratta di un percorso educativo multidisciplinare volto a favorire la crescita culturale dei giovani e dei giovanissimi in due cicli mirati di didattica a distanza per le Scuole e il Progetto Area Giovani del Comune di Trieste.

“E’ un progetto lodevole che rappresenta un supporto concreto da parte della Giunta Dipiazza – ha sottolineato l’assessore De Santis - nei confronti del Teatro Verdi che continua così a produrre la propria arte e può continuare a lavorare. Un progetto che include le nuove generazioni, sia in età scolare che i ragazzi dell’Area Giovani, offrendo un’opportunità in più di crescita e di conoscenza personale in un momento difficile in molti casi per la non frequenza alla scuola e per le mancanza di occasioni aggregative e che nonostante tutto consente di fruire degli spettacoli anche da casa”.

“Si tratta di una supporto reciproco tra il Comune e il Teatro Verdi che permette di coltivare l’amore per la musica fin dagli asili-nido che dalla scuola d’infanzia alla primaria – ha affermato l’assessore Brandi - come lo è stato un altro progetto, “All’Opera ragazzi”, che negli anni ha riscontrato molto successo. Il progetto che presentiamo oggi, nato così da una bellissima sinergia, dà perciò continuità all’educazione musicale, di particolare importanza nei primi anni di scolarizzazione dei bambini”.

“La Fondazione propone da tanti anni dei percorsi di avvicinamento al mondo della musica e del teatro per giovani, adolescenti e bambini. Il progetto “All'Opera Ragazzi”, coordinato con la rete degli istituti scolastici, si è sviluppato attraverso diverse serie di lezioni-concerto, opere in un atto, fino alla partecipazione dei ragazzi alle esecuzioni delle opere in stagione, ed ha portato centinaia di classi delle scuole a teatro contribuendo ad avviare cicli educativi interdisciplinari (musica-letteratura-arti visive ecc.) da parte degli insegnanti – ha detto il direttore Tasca -. “Una nota in più” è un progetto semplice che vuole riannodare il filo col nuovo pubblico fin dal 2015, rafforzando il rapporto con i giovani anche nel periodo dell’emergenza, dando un segnale di ripresa del lavoro della Fondazione”.

“La musica è non è soltanto un elemento educativo ma è un momento speciale che i ragazzi porteranno dentro di sé per tutta la vita – ha evidenziato il sovrintendente Stefano Pace -. Il nostro obiettivo è continuare comunque, con fiducia, un seguito a questi progetti”. L’attuale situazione sanitaria che ha determinato l’interruzione di tutte le attività rivolte al pubblico del Teatro Verdi e le innovazioni didattiche e tecnologiche introdotte in questi mesi in tutte le scuole di ogni ordine e grado per garantire il proseguimento delle attività scolastiche, consentono la straordinaria possibilità di intraprendere un percorso innovativo di didattica a distanza. Senza che ciò intenda mai sostituire le attività musicali di spettacolo dal vivo, che sono la mission della Fondazione, il Teatro Verdi di Trieste desidera riprendere le attività per i giovani aggiungendo, appunto “una nota in più” attraverso un progetto sperimentale che si articola in due cicli.

Un concetto sottolineato anche dal vicepresidente Andrea Melon: “E bene che il teatro esca dalla struttura e avvicini i cittadini garantendo un momento di gioia e spensieratezza a tutti”.

Il primo ciclo, diretto alle scuole primarie e secondarie, avrà come programma l'esecuzione della famosissima favola musicale di Sergej Prokofiev per voce narrante e orchestra Pierino e il lupo secondo Arturo Brachetti. Nella geniale opera di Prokofiev, ogni personaggio della favola è associato ad uno strumento musicale, consentendo ai bambini di riconoscere i timbri dei vari strumenti musicali dell'orchestra e permettendo di comprendere inoltre come melodie e timbri possano essere usati per rappresentare diverse emozioni e personalità; la voce narrante è recitata dal celebre trasformista e attore Arturo Brachetti che darà al racconto la sua personale interpretazione artistica. La direzione d'orchestra è affidata al M° Yuki Yamasaki.

Il secondo ciclo, rivolto ai giovani di fascia più adulta accreditati al Progetto Area Giovani del Comune di Trieste (PAG), avrà come programma l'esecuzione del Quarto movimento della celeberrima Nona Sinfonia per soli, coro e orchestra di Ludwig van Beethoven, portatrice di un messaggio di rinascita e speranza che appare particolarmente adatto in questo difficile momento. L'esecuzione del Quarto movimento con il finale sull’ode An die Freude (Alla gioia) di Friedrich Schiller della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, di cui ricorrono quest'anno i 250 anni dalla nascita, sarà commentata e diretta dal M° Francesca Tosi.

Entrambi i concerti saranno eseguiti dall'Orchestra della Fondazione Teatro Verdi e nel secondo concerto sarà protagonista il Coro del Teatro Verdi assieme ai solisti Nina Muho (soprano), Rinako Hara (mezzosoprano), Zi Zhao Guo (tenore), Ernesto Petti (baritono).

Le fasi di realizzazione prevedono: una serie di trasmissioni in streaming delle prove dell’orchestra, del coro, dei solisti per lezioni di didattica a distanza e la successiva trasmissione dell'esecuzione dei concerti da parte dell'emittente Telequattro, a cui i ragazzi saranno chiamati ad assistere.

La prima fase riveste particolare importanza didattica: la Fondazione permette il collegamento streaming nel corso di alcune prove di studio dell'orchestra, del coro e dei solisti e i ragazzi quindi possono assistere al vero “dietro le quinte” di un concerto, e sotto la guida degli insegnanti, comprendere l'importanza dell'impegno e del lavoro di squadra per raggiungere un risultato ottimale.

Nella seconda fase i ragazzi sono invitati ad assistere, a distanza, alle esecuzioni dei concerti trasmessi dall’ emittente televisiva Telequattro: martedì 8 dicembre 2020 ore 18.30, Pierino e il Lupo secondo Arturo Brachetti; martedì 22 dicembre 2020 ore 21, Nona Sinfonia di L. van Beethoven – Quarto movimento.

La terza fase prevede che gli Assessorati ai Giovani e alla Scuola ed all’Educazione del Comune di Trieste, promotori del progetto, potranno realizzare, con le registrazioni fornite dal Teatro Verdi, due DVD che corredati da documenti di approfondimento e guida all’ascolto, potranno costituire degli strumenti didattici per gli insegnati e gli educatori.


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