Comune di Trieste


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Comune di Trieste, riqualificazione straordinaria
delle aree periferiche: per Rozzol-Melara
convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri


Il “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie - Convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Trieste per il finanziamento” è stato al centro della conferenza stampa, tenutasi in Municipio, degli assessori comunali ai Lavori Pubblici Elisa Lodi e all'Urbanistica Luisa Polli assieme all'architetto Marina Cassin. Un programma di interventi frutto della partecipazione del Comune di Trieste a un bando di progetti inerenti appunto la riqualificazione e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e comuni capoluogo emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e per cui il Comune di Trieste è riuscito a piazzarsi al 58°posto su 120 partecipanti – è stato spiegato dall'assessore Lodi -. 

Successivamente la Giunta comunale (con delibera 387 del 25 agosto 2016) ha approvato il progetto di riqualificazione per la zona 'alta' di Rozzol Melara con ben 27 interventi, alcuni costituiti da opere, altri da iniziative di tipo culturale e sociale. Convenzioni sono state sottoscritte con ATER e AcegasApsAmga, entrambi partner del progetto e quindi il tutto inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il progetto inviato prevede interventi per un ammontare complessivo di 17.993.186,75 euro, dei quali 6.772.500,00 sono di competenza comunale, 11.094.696,59 euro riguardano l'ATER e 125.990,16 spettano ad AcegasApsAmga.Una prima tranche di progetti (i primi 24 che all'inizio dell'anno hanno già sottoscritto la convenzione) sono stati finanziati con risorse statali (e successivamente implementate di circa 1.700 milioni per coprire le esigenze economiche di tutte le città interessate al bando). Intanto la Giunta comunale ha già approvato la bozza di convenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri che andrà sottoscritta per beneficiare dei finanziamenti. Dopo la firma e l'approvazione della Corte dei Conti, ci saranno 60 giorni di tempo per la stesura dei progetti e altri 60 per l'approvazione dei progetti esecutivi e infine l'avvio delle procedure di gara. Gli interventi, come detto, 27 in totale, si svilupperanno principalmente sulle vie Marchesetti e Forlanini e la parte interna del Quadrilatero, con la realizzazione di una rotonda, attraversamenti pedonali protetti, accessibilità e fruibilità sostenibile delle aree del quartiere, la riqualificazione degli spazi del parco di villa Revoltella e degli spazi esterni del complesso ATER e di quello scolastico; saranno anche collocate, quale 'progetto-pilota' di AcegasApsAmga, apposite isole ecologiche 'mimetizzate', lato marciapiedi. Inoltre, nel parcheggio di villa Revoltella sarà posizionato un apposito 'contenitore' dedicato ai 'rifiuti ingombranti' (per i cittadini, non per le ditte). Tra le iniziative socio-culturali, il ripristino di un locale all'interno del Quadrilatero per la realizzazione di una 'Emeroteca' fruibile dai residenti, accanto ad altre in collaborazione con le associazioni sportive. Tutti interventi che sono stati programmati dopo opportuni sopralluoghi effettuati in loco – hanno precisato Polli e Lodi -.

I lavori dovrebbero partire approssimativamente alla fine del 2018 e concludersi entro la fine del 2022. Le risorse saranno corrisposte, per stati di avanzamento, al Comune, ma finanzieranno anche interventi che realizzerà direttamente l'ATER (per circa 11 milioni).


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