di Paolo Bencich


torna alla homepage


A Nova Gorica la 14ª edizione del Festival delle Rose

Con visite guidate, mostre, incontri, concerti, proposte gastronomiche, soluzioni benessere all’insegna del fiore simbolo dell’identità cittadina.

Il cuore della regione Goriška è rappresentato da Nova Gorica, conosciuta anche come città delle rose. Questo fiore, simbolo dell’identità cittadina, si trova infatti nello stemma della città, nelle targhe automobilistiche e negli incantevoli roseti sparsi per tutta la città, tra i quali spicca la raccolta di decine di varietà di rose Bourbon del monastero di Kostanjevica, classificata come la seconda più grande in Europa. 

Per valorizzare il patrimonio turistico della località di Nova Gorica, per tutto il mese di maggio 2019 si terrà la 14° edizione del “Festival delle rose”, manifestazione organizzata dall’associazione “Amanti delle Rose della Goriška”, con la collaborazione storica del Gruppo Hit, da sempre impegnato in attività legate al territorio.

Il festival è stato presentato nella suggestiva cornice del Monastero stesso che attirerà visitatori da tutta la Slovenia, dall'Italia ma anche da Austria e Germania. Si stima che fino a domenica 26 maggio saranno più di 10.000 i turisti che affluiranno a Nova Gorica per assistere alle molte iniziative in programma.

Alla presentazione sono intervenute:
Katja Kogej, presidente dell’Associazione Amanti delle Rose della regione Goriška
mag. Elena Zavadlav Ušaj, vicesindaco del Comune di Nova Gorica
Lara Brun, direttrice del Mladinski center di Nova Gorica
Lavra Peršolja Jakoncic, responsabile comunicazioni esterne Gruppo Hit

Tra gli appuntamenti più attesi, le visite guidate al prezioso roseto Bourbon, custodito nell’orto botanico del Monastero di Kostanjevica, che aprirà le sue porte ogni giorno dalle 9.00 alle 17.00 per condividere con il pubblico la straordinaria fioritura (visita guidata alle ore 11.00). Le rose, in tutte le loro innumerevoli versioni e rappresentazioni, saranno anche protagoniste di un ricco calendario di eventi collaterali, tra cui si annoverano incontri a tema, letture, concerti, workshop e mostre fotografiche; da segnalare, ad esempio, la “Giornata delle rose” sabato 18 maggio in centro cittadino di Nova Gorica (Bevkov trg) e il laboratorio di aromaterapia seguito dall’inaugurazione dell’esposizione internazionale di profumi naturali alle rose presso il Monastero di Kostanjevica, domenica 19 maggio

In programma anche tanti momenti dedicati alla scoperta degli altri roseti della città, compresa la possibilità di ammirare le più vicine collezioni italiane. In un’ottica di promozione congiunta del territorio e delle sue eccellenze, infatti, nel weekend dell'11 e 12 maggio si potrà visitare l’Abbazia di Rosazzo a Manzano, in provincia di Udine, che ospita uno dei roseti più significativi della regione. Fino al 2 giugno, inoltre, nei weekend e nei festivi sarà aperto al pubblico il Parco Viatori di Gorizia: uno straordinario giardino all’inglese con un roseto, azalee, ninfee e altre importanti collezioni. 

Il Gruppo Hit, direttamente coinvolto nell’organizzazione, si occuperà come sempre dell’offerta di divertimento, relax ed eventi speciali: tra gli appuntamenti più attesi il concert-show di Jerry Calà e il concerto di Arisa. Jerry Calà sarà il protagonista dei festeggiamenti del 35° anniversario del Park, Hotel & Entertainment la sera del 10 maggio, mentre Arisa suonerà in concerto al Perla, Resort & Entratainment il 17/5.

Per rendere ancora più completa e coinvolgente l'esperienza del Festival gli Chef del Gruppo Hit hanno messo a punto speciali elaborazioni gastronomiche per scoprire, oltre al profumo, anche il gusto delle rose. Presso il ristorante dell’albergo Sabotin (Solkan) si potrà degustare un menu a 4 portate (insalata di rose con trota affumicata e salsa al cren / risotto con ciliege, manzo stagionato e rose /filetto di orata al cartoccio con gamberi, cozze e polenta alle rose /dolce alle rose con frutta di stagione), per una sosta dolce il Caffè Dolce Vita del Hotel Perla propone la torta bacio della rosa, il Bar Rosa del Hotel Park invece una crema allo yoghurt greco con sciroppo di rose, ganache al cioccolato bianco, miele di acacia e fragole. Da non perdere anche la degustazione dei vini rose presso l’Enoteca Solum. 

Per chi non vuole rinunciare a momenti di autentico benessere, la Spa Perla, situata all’interno del Perla, Resort & Entertainment propone agli amanti del relax e della cura del corpo esperienze esclusive in tema rose come ad esempio impacco corpo alle rose eseguito su letto ad acqua per garantire il massimo del relax oppure il bagno alle rose seguito dal massaggio rilassante all’olio di rosa. Utilizzato da secoli a fini cosmetici, l’olio essenziale di rosa ha un benefico effetto ringiovanente e idratante sulla pelle, lenisce le irritazioni, tonifica i capillari e stimola anche il buon umore.

TUTTO IL PROGRAMMA


CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

L'OFFERTA DEL GRUPPO HIT


CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

LA ROSA DI BORBONE
(tratto da https://www.novagorica-turizem.com/ita/

In maggio del 2004, nel ex giardino monastico sulla facciata meridionale del Monastero di Kostanjevica presso Nova Gorica, è stata aperta al pubblico una Collezione delle Rose di Borbone. È una tra le più grandi e più complete collezioni delle Rose di Borbone al mondo. Al momento più di 80 diverse specie di questo vecchio gruppo di rose, coltivate da tanti collezionisti e entusiasti è conosciuta in tutto il mondo.

Le rose di Borbone, fiori del XIX secolo, oggigiorno sono in gran parte estinte. A Nova Gorica, nella città delle rose, gli ultimi esemplari salvati hanno ricevuto un posto speciale diventando la seconda più grande collezione pubblica di rose di Borbone originali in Europa (dopo la Roseraie de l'Haÿ, vicino a Parigi). Le rose crescono rigogliose in prossimità dell’eterna dimora degli ultimi re di Francia, i Borboni, nel giardino del Convento francescano a Kostanjevica.

Le rose di Borbone sono speciali perché rappresentano un importante passo sul percorso evolutivo dalle rose antiche a quelle moderne. Portano il nome del luogo di provenienza, “Ile de Bourbon”, isola nell'oceano Indiano, odierna Reunion, perciò il loro nome (anche se richiama quello della famiglia reale francese dei Borboni) è ai reali legato indirettamente. Le prime piante sono state create da un accoppiamento casuale di due antiche varietà di rose, dalla rosa China antica Old blush e dalla rosa di Damasco europea, Quatre Saisons. Famosi giardinieri, soprattutto francesi hanno sviluppato circa 1500 varietà che in pochi decenni hanno letteralmente inondato l'Europa. Fino ad oggi se n’è conservato solo un centinaio. Rappresentano l'odore inebriante di un altro tempo che ornava le residenze dei ricchi. Da loro sono state create nuove rose, le rose moderne che hanno lentamente cacciato queste antiche dai giardini.

Le rose di Borbone hanno, come la maggior parte delle dame attempate, il loro fascino e i loro capricci. Il loro capriccio principale è la stagione di fioritura che è rigogliosa solo in primavera. Anche se il ventaglio di colori è ampio, non comprende né il rosso, né il giallo, e nemmeno i toni d’arancione: le rose di Borbone hanno i colori che dal bianco candido (Boule de neige) si estendono al rosa scuro (Zigeunerknabe, Grüss an Teplitz, Frau O. Plegg), alcune sfoggiano un vivace colore variegato (Variegata di Bologna, Commandant Beaurepaire). Fioriscono solo una volta l'anno, dall’inizio maggio ai primi giorni di giugno. Alcune fioriscono sporadicamente durante tutto l’anno (Adam Messerich). Quello che in queste rose affascina di più sono le fragranze inebrianti. Profumi teneri, fruttati, ma anche intense fragranze dolci, con note di noce moscata e vaniglia, profumi di spezie ecc. Queste fragranze di profumo forte si sprigionano da fiori di forme molto diverse e sono più intensi nei mattini di sole. Alcune rose di Borbone crescono a cespuglio basso, altre invece salgono come incuriosite verso l’alto (Mme Isaac Pereire), altre ancora crescono in folti cespugli spinati (Blairii N2), alcune, al contrario, sono completamente senza spine (Martha, Kathleen Harrop, Zephirine Drouhin), certe hanno fiori a coppa di forma arrotondata (Madamme Pierre Oger) e alcune s’inchinano timidamente (Coupe de Hebe). Alcuni cespugli espongono foglie di un delicato verde chiaro, e altri invece di un intenso verde scuro, ma troviamo anche piante con steli e foglie di colorazione bordò. A Kostanjevica, al ridosso del cortile del convento propenso verso sud, quasi non c’è giorno in cui non si trova almeno un fiore o un bocciolo.

Il microclima molto mite, uno dei migliori per la coltivazione delle rose in questa parte del Mediterraneo, permette alle rose di Borbone del giardino a sviluppare tutte le loro caratteristiche.

La collezione di rose di Borbone al convento di Kostanjevica vanta di una grande particolarità: qui si lascia crescere le rose liberamente. I membri dell’associazione degli amanti di rose le sistemano senza ostacolarle e le rose gli ricambiano con cascate di fiori, in Europa senza paragoni. Non è un caso che per molti visitatori provenienti da vicino e da lontano diventano un’annuale fonte d’ispirazione, relax e aromaterapia.

L'idea degli amanti di rose di Nova Gorica si è avverata nel 2003. La città delle rose ha in pochi anni aggiunto alle aiuole di rose una curata collezione di settanta rose di Borbone, unica al mondo. Il giardino di rose di Borbone è diventato il cuore del Festival di rose di Nova Gorica che si tiene dal 2006, grazie alla collaborazione con il Comune di Nova Gorica e sponsor fedeli. Il festival sta diventando uno degli eventi culturali, sociali ed educativi principali nella città delle rose, Nova Gorica, nel periodo primaverile. Le visite alla collezione di rose di Borbone e alle aiuole con rose in tutta la città (che di solito fioriscono una settimana o due dopo le rose di Borbone), seminari per laici, conferenze, laboratori di creatività manuale, la selezione della rosa di Borbone dell’anno e della più bella piantagione di rose, varie mostre, concerti, degustazioni, e ricca offerta gastronomica e del relax durante il festival arricchiscono la vita degli abitanti della città e dintorni e contribuiscono al riconoscimento della città con la rosa nel proprio stemma, in patria e all'estero.

IL MONASTERO DI KOSTANJEVICA
(tratto da https://www.novagorica-turizem.com/ita/

Tra Nova Gorica (Slovenia) e Gorica (Gorizia, Italia) sul colle di Kostanjevica / Castagnevizza (143 m s.l.m.) si trova il Monastero francescano con la Chiesa dell'Annunciazione (Cerkev Marijinega oznanenja). Nella Biblioteca (Škrabceva knjižnica) del monastero si trovano alcuni incunaboli preziosi ed una copia della Grammatica di Bohoric. Nella cripta sotto la Chiesa di Kostanjevica riposano gli ultimi discendenti della casa reale francese di Borbone, tra questi anche l’ultimo re di Francia, Carlo X. Per tutti gli amanti dei gardini si trova nel monastero una delle piu’ complete collezioni di Rose Bourbon. 

La chiesa e il monastero francescano 

Il colle di Kostanjevica o Kapela (in italiano Castagnevizza) è la parte più occidentale della riserva forestale Panovec. Chiesa e monastero sono visibili già da lontano. La prima cappella, dedicata alla Madonna Annunziata, è stata fatta costruire dal conte Mattia Della Torre negli anni 1623-25 pare come ringraziamento perché il papa gli aveva permesso di sposare una parente. Fece costruire anche un piccolo convento, destinato ai custodi della chiesa, ma adibito anche agli esercizi spirituali dei laici. La storia della chiesa e del convento è stata piuttosto burrascosa, fatta di ampliamenti, chiusure, riaperture, distruzioni e ricostruzioni, intrighi tra ordini sacerdotali, devastazioni e salvataggi della biblioteca, acquisti e vendite dell’organo, degli altari, delle campane… Dopo l’ultimo restauro, risalente agli anni 1924-29, la chiesa ha riacquistato buona parte dell’antico splendore almeno per quanto riguarda gli interni (affreschi, stucchi), soltanto la facciata appariva in passato più barocca di adesso.

Biblioteca Stanislav Škrabec 

Nonostante numerosi trasferimenti e la perdita di migliaia di libri preziosi, la biblioteca del monastero è ancora molto ricca, con oltre 10.000 volumi nelle lingue più svariate. Il suo valore principale è dato dalla collezione di trenta incunaboli, di cui il più antico risale al 1476. Un altro reperto straordinario è la prima grammatica slovena scritta in latino da Adam Bohoric (1520-92) dal titolo Arcticae horulae succisivae (Zimske urice, 1584), impreziosita dalla dedica dell’autore. La biblioteca, che porta il nome di Stanislav Škrabec, è stata proclamata nel 1952 monumento storico-culturale.

Cripta dei Borboni

Kostanjevica ha rappresentato da sempre un importante santuario locale, in cui sono stati sepolti molti nobili goriziani, ed è diventato anche l’ultima dimora dei re francesi della dinastia dei Borboni. Dai monarchici francesi viene chiamato, infatti, il Piccolo Saint Denis. Nella cripta sotto l’altare riposano in sarcofagi di marmo di Aurisina i resti mortali di Carlo X (1757-1836), ultimo re di Francia e di Navarra (tra il 1824-30), di suo figlio Luigi XIX (1775-84) e del nipote Enrico V (1820-83), che non governarono mai, della moglie di Luigi Maria Teresa Charlotte (1778-1851), della sorella di Enrico, la duchessa di Parma Luisa Maria Teresa (1819-84) e della moglie di Enrico Maria Teresa Beatrice Gaetana (1817-86), che esaudì l’ultimo desiderio del marito riunendo gli ultimi membri della dinastia in un unico luogo, dato che solo Carlo X e suo figlio morirono a Gorizia. La moglie di Carlo X – Maria Teresa di Savoia – è sepolta invece a Graz. A “guardia” della cripta c’è il Ministro di Corte di Carlo X Pierre Louis Jean Casimir de Blacas, che lo seguì in esilio.

Rose Bourbon

Nel giardino sotto il convento si trova probabilmente la più ricca collezione di rose bourbon al mondo. Vale la pena visitarla soprattutto in primavera quando le rose sono in piena fioritura. Proseguiamo lungo il pendio del colle Kostanjevica per scendere poi verso destra lungo la strada asfaltata in direzione di Rafut-Pristava.

orario:
aperto tutti i giorni dalle ore 09.00 –12.00 e dalle 15.00 – 17.00
domenica e giorni festivi 15.00 – 17.00.

Sono ammessi gruppi solo su prenotazione. La Biblioteca di Škrabec può essere visitata solo in gruppo e su prenotazione.

ingresso:
- biblioteca 2 €
- cripta 2 €

informazioni:
Franciškanski samostan Kostanjevica
Škrabceva 1, p.p. 303, 5000 Nova Gorica, Slovenia
t.: +386(0)5 330 77 50
f: +386(0)5 330 77 51
info@samostan-kostanjevica.si 
www.samostan-kostanjevica.si 
www.samostan-kostanjevica.si/it/convento-francescano-kostanjevica 

Il Gruppo Hit, nato a Nova Gorica nel 1984, è la principale corporate turistica slovena, leader nei settori dell’ospitalità alberghiera, del gioco e dell’intrattenimento: gestisce hotel, ristoranti e casinò nelle località più famose della Slovenia ed è presente anche in Bosnia ed Erzegovina e in Montenegro. Tra i punti di forza del Gruppo Hit si annovera la catena dei centri di gioco ed intrattenimento Hit Casinos, pionieri in Europa del vincente modello americano che vede casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni convivere “sotto un unico tetto”. Il risultato è un’offerta completa, rivolta ad un pubblico trasversale, caratterizzata da una particolare attenzione alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni culturali ed enogastronomiche. Il Gruppo Hit propone pacchetti turistici completi sul mercato italiano, collocandosi tra i player di riferimento nell’ambito della crescita dei flussi verso la Slovenia. Allo scopo di presidiare il segmento in costante sviluppo del gioco online, il Gruppo Hit è presente anche sul web con il portale Hitstars.it, ispirato ad una strategia che punta a promuovere l’interazione e l’integrazione con il gioco nei casinò. Nella sua attività, il Gruppo Hit persegue uno sviluppo socialmente responsabile del gioco e del divertimento ed è particolarmente sensibile alla tutela dell’ambiente, attraverso l’adozione di tecnologie di approvvigionamento energetico basate sull’utilizzo di fonti alternative e su sistemi di cogenerazione. www.hit.si 


[home page] [lo staff] [meteo]