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Condomini Ater Melara: interventi
previsti e risposte ai cittadini


L’assegnazione dei parcheggi nelle autorimesse, la sostituzione di caldaie e camini, l’apertura dell’emeroteca del Comune e il sistema di videosorveglianza. Sono i temi affrontati nella riunione tra i vertici di Ater e i sindacati degli inquilini di Melara. Un’occasione per fare il punto anche sullo stato di avanzamento del progetto Prius. 

L’incontro si è svolto nella sede dell’Ater, con il presidente Riccardo Novacco, il direttore Franco Korenika, il dirigente Fulvio Capovilla, il funzionario Cristina Davi e i sindacati al completo, che hanno esposto le richieste pervenute direttamente dai residenti. “Abbiamo fornito risposte importanti soprattutto sul fronte delle autorimesse e della videosorveglianza - ha sottolineato Novacco - che attendevano dal 2018. Anche in questo caso, come per altri, abbiamo scelto di intervenire tempestivamente, il dialogo è importante, così com’è l’azione sul campo. Stiamo avviando cantieri e lavori che ormai da anni erano necessari sia per migliorare le condizioni dei condomini, sia per il benessere degli inquilini e quindi di tutta la comunità”.

Interventi in sinstesi: nell’incontro Ater ha ricordato il cantiere avviato alla luce dell’esigenza di realizzare una cisterna antincendio, intervento oneroso ma obbligatorio. Si tratta della progettazione delle opere idrauliche connesse alla costruzione di un gruppo di pressurizzazione e riserva antincendio a servizio dell’impianto sprinkler dell’autorimessa. “Una situazione mai verificata nel corso di 40 anni di precedente esercizio dell’intero complesso - aveva ricordato Novacco in una recente conferenza stampa - e che adesso, per questioni di sicurezza, deve essere portata a termine in tempi brevi”. Si tratta di serbatoi interrati per l’alimentazione dell’impianto automatico di estinzione incendio a servizio dell’autorimessa condominiale. Ad oggi risultano ultimati i lavori di scavo per la posa e sono in procinto di iniziare quelli del getto della platea e dei setti per ospitare le strutture e il soprastante gruppo di pressurizzazione idrica. Seguiranno nell’immediato i lavori di allacciamento idrico ed elettrico alla rete pubblica e quelli di collegamento idraulico della nuova riserva. Contestualmente Ater ha messo a punto una procedura per l’assegnazione agli utenti residenti nel complesso dei 464 posti auto presenti in autorimessa, una procedura che tiene conto delle esigenze prioritarie delle persone affette da importanti disabilità, che abitano nel complesso, e della opportunità di riproporre l’assegnazione di un posto auto alle persone ancora residenti e che usufruivano di un posto auto in autorimessa a titolo oneroso prima della chiusura della stessa. I primi stalli verranno “consegnati” a marzo 2022. 

Novità comunicate poi sul fronte delle caldaiette. Ater ha partecipato in qualità di partner del Comune di Trieste al Bando Periferie, proponendo alcuni progetti per Rozzol- Melara. Tra questi il più importante dal punto di vista economico è quello relativo al nuovo impianto di riscaldamento a basso impatto ambientale. Ater ha proposto un impianto di riscaldamento e produzione di ACS (Acqua Calda Sanitaria) del tipo centralizzato, che però non ha riscontrato il gradimento dell’utenza. Per ascoltare quindi la voce dei residenti e le loro esigenze, Ater, su proposta delle organizzazioni sindacali degli inquilini, ha ritenuto di affidare alla DIA (Dipartimento di Ingegneria ed Architettura) uno studio comparato per confrontare l’impatto ambientale delle due soluzioni più “gettonate”, ovvero di un impianto centralizzato di nuova generazione o di una sostituzione delle caldaiette esistenti con altre del tipo a condensazione. Lo studio condotto dall’Università ha confermato come maggiormente performante dal punto di vista del contenimento dell’impatto ambientale la soluzione centralizzata, ma ha anche confermato l’efficacia della sostituzione delle caldaiette esistenti con altre a condensazione. In base a tutte le valutazioni tecniche del caso, Ater ha deciso di dar corso alla progettazione esecutiva dell’intervento più gradito all’utenza di sostituzione delle caldaiette, che prevede però anche la realizzazione di nuovi sistemi di evacuazione fumi in sostituzione di quelli esistenti. In particolare il progetto prevede l’abbandono dei vecchi camini singoli e la loro sostituzione con canne fumarie collettive in acciaio Inox. Inoltre, per il miglioramento delle performance energetiche dell’involucro edilizio, il progetto a firma della collega ing. Rosanna Chini, prevede la sostituzione delle esistenti contro pareti con altre in doghe metalliche fortemente isolate e la posa di materassino isolante all’intradosso del solaio di soffittatura delle passeggiate. Il progetto è in fase di verifica per la successiva messa a gara, non prima della formale approvazione dell’Autorità di progetto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Si è parlato anche dell’emeroteca (Progetto PRIUS e8.751). Nell’ambito del Bando Periferie Ater, affidando l’incarico all’arch. Fulvio Bigollo, ha curato il progetto e la realizzazione della nuova biblioteca/emeroteca di quartiere che troverà posto accanto al nodo centrale del complesso. Sarà uno spazio che prevede anche funzionalità digitali, con aree attrezzate interne ed esterne e una sala conferenze al primo livello. I lavori si concluderanno entro la fine del 2021 e la struttura è stata curata in raccordo con i servizi bibliotecari del Comune di Trieste che si occuperanno della gestione degli spazi. Infine attenzione puntata anche sulla videosorveglianza, che entrerà in funzione il primo giorno di dicembre. “I tempi lunghi della messa in opera - spiega Novacco - sono dovuti al lungo iter ora risolto sul fronte della privacy”. Anche in questo caso si tratta di un intervento che rientra nel Bando Periferie installato sulle passeggiate, in alcune aree interne e anche in due accessi carrai.


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