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Il borgo di Malamocco (VE) ospiterà, per la terza
edizione di Una Boccata d’Arte, un intervento
d’arte contemporanea di Lucia Cantò

Fino al 18 settembre 2022

Sabato 25 e domenica 26 giugno 2022 torna l’appuntamento con Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua, con la partecipazione di Threes Productions, che valorizza l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Per tutta l’estate, fino al 18 settembre, 20 borghi tra i più belli ed evocativi d’Italia, uno per ogni regione, saranno teatro di 20 interventi d’arte realizzati da 20 artisti e artiste di età, culture, provenienza geografica e linguaggi artistici differenti.

Novità di questa terza edizione sarà inoltre la presenza di un ventunesimo artista con un progetto speciale che metterà in connessione tutti i borghi.

Per il Veneto sarà il borgo di Malamocco, frazione di Venezia (VE) a ospitare un progetto di arte contemporanea realizzato in situ dall’artista Lucia Cantò (1995, Pescara), nell’ambito della terza edizione di Una Boccata d’Arte.

Malamocco è una località del comune di Venezia con poco più di 1.100 abitanti situato nella parte centrale dell'isola del Lido. Qui, su invito dei promotori dell’iniziativa, Lucia Cantò trascorrerà un periodo di residenza con la possibilità di approfondire la storia e l’identità del luogo - con le sue architetture secolari, i micro-musei, gli archivi, le botteghe artigiane e le attività commerciali tramandate nel tempo - e di entrare in relazione con le persone che lo abitano, in modo da scoprirne tradizioni, usanze e attività quotidiane. Dopo una fase di ascolto, studio, esplorazione e progettazione, l’artista restituirà alla comunità un’installazione site-specific, prodotta appositamente in relazione al territorio e all’esperienza vissuta.

Progetto corale e originale, nato nel 2020 in piena pandemia, Una Boccata d’Arte si configura come uno speciale itinerario culturale che invita il pubblico a scoprire ogni anno 20 nuovi borghi italiani, ricchi di tradizioni secolari e bellezze paesaggistiche, lontani dai principali flussi turistici e dai circuiti dell’arte. Grazie alla loro dimensione raccolta, i borghi diventano il luogo privilegiato per dar vita a un incontro autentico e ravvicinato con l’arte contemporanea, reso unico dal sorprendente dialogo che si genera fra territorio, opere d’arte, abitanti e visitatori.

Da nord a sud, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, 20 artisti e artiste, selezionati dai promotori dell’iniziativa per il loro talento e la loro ricerca, tra voci emergenti e nomi più affermati, daranno vita a 20 interventi che abbracciano le diverse forme d’arte, dalla pittura alla scultura fino alla fotografia, al video, al suono e alla performance, frutto della comprensione del luogo e del prezioso dialogo intessuto con i suoi abitanti. Visibili per tutta l’estate, le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita di un turismo di prossimità rivolto a un pubblico ampio e trasversale e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza diffusi in tutta Italia.

“Una Boccata d’Arte è un progetto diffuso, di respiro nazionale e di partecipazione collettiva alla bellezza e alla cultura, all’aperto e in sicurezza, nato come reazione alla pandemia per portare un segnale di incoraggiamento alle comunità locali e creare allo stesso tempo un’opportunità di espressione e sperimentazione per i giovani artisti di talento”, spiega Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. “Sono felice che stia diventando un appuntamento annuale riconosciuto e atteso, in grado di proporre al pubblico itinerari sempre interessanti, borghi da scoprire e artisti pieni di energia creativa, attivando un circolo virtuoso che valorizza il patrimonio e il territorio italiano attraverso l’arte”.

Racconta Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua: “Fin dalla prima edizione abbiamo prestato grande attenzione alle combinazioni borgo-artista, cercando di guardare sia alla specificità dei luoghi sia alla ricerca condotta da ciascun artista. Ne è scaturito un mosaico di opere eccellenti, che hanno saputo trarre ispirazione dalle realtà locali, coinvolgere gli abitanti, creare meraviglia e stupore nei visitatori confermando quanto sia peculiare nella creazione dell’opera il contesto fisico e di relazione con le persone”.

Con la volontà di creare un progetto capillare su tutto il territorio nazionale, in ciascuna regione è presente un coordinatore a supporto di ciascun artista in ogni fase progettuale, che ne agevola l’inserimento all’interno del borgo attraverso occasioni di incontro con la cittadinanza, di co-progettualità con le maestranze e gli artigiani locali, e facilita il dialogo tra l’artista stesso, i promotori dell’iniziativa e l’amministrazione pubblica.

Una Boccata d’Arte si riconferma un’esperienza espositiva unica che porta il pubblico a intraprendere un viaggio straordinario alla scoperta dell’arte contemporanea e del patrimonio più autentico del nostro Paese, un vero e proprio museo a cielo aperto che anno dopo anno offre una inedita esperienza culturale rivolta a tutti, non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto a turisti, curiosi e appassionati.

La combinazione di artisti e borghi della terza edizione di Una Boccata d’Arte

Valle d'Aosta | Antonio Della Guardia nel borgo di Morgex (AO)
Piemonte | Natália Trejbalová nel borgo di Neive (CN)
Liguria | Alice Ronchi nel borgo di Montemarcello, frazione di Ameglia (SP)
Lombardia | Alina Kleytman nel borgo di Cigognola (PV)
Trentino Alto-Adige | Giulia Mangoni nel borgo di San Lorenzo Dorsino (TN)
Veneto | Lucia Cantò nel borgo di Malamocco, frazione di Venezia (VE)
Friuli Venezia Giulia | Riccardo Benassi nel borgo di Pesariis, frazione di Prato Carnico (UD)
Emilia-Romagna | Diana Policarpo nel borgo di Montegridolfo (RN)
Toscana | Serhiy Horobets nel borgo di Sorano (GR)
Umbria | Luis López-Chávez nel borgo di Panicale (PG)
Marche | Eva Marisaldi nel borgo di San Costanzo (PU)
Lazio | Dessislava Madanska nel borgo di Fumone (FR)
Abruzzo | Victor Fotso Nyie nel borgo di Rocca San Giovanni (CH)
Molise | Tommaso Spazzini Villa nel borgo di Castropignano (CB)
Campania | Fabrizio Bellomo nel borgo di Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA)
Puglia | Simone Bacco nel borgo di Spinazzola (BT)
Basilicata | Hanne Lippard nel borgo di Grottole (MT)
Calabria | Anna Zvyagintseva nel borgo di San Donato di Ninea (CS)
Sicilia | Isaac Chong Wai nel borgo di Castiglione di Sicilia (CT)
Sardegna | Ludovica Carbotta nel borgo di Aggius (SS)

Malamocco, frazione di Venezia (VE), Veneto

Malamocco è una località del comune di Venezia con poco più di 1.100 abitanti situato nella parte centrale dell'isola del Lido. Dal territorio di quest'ultima è fisicamente diviso solo da un canale stretto che corre tutt'intorno, parte restante dell'antico porto. Questo antico borgo resta uno spaccato fedele della vita dell'isola a circa cento anni di distanza. Un tempo infatti tutta la popolazione dell'isola si concentrava per lo più in questa area, dove non a caso aveva sede il Comune.

Oltre al suo aspetto suggestivo, Malamocco, insieme a Poveglia (l'isola situata di fronte), all'Ottagono (l'isola fortificata) e alle piccole isole di Podo e Fisolo, tracciano i confini di un territorio un tempo ampiamente popolato: i fondali, infatti, conservano i resti delle Ville Romaniche, un patrimonio archeologico importante che racconta la storia della Laguna.

Diverse avventure di Corto Maltese hanno come sfondo le piazze e i locali di Malamocco. Hugo Pratt vi creò negli anni ‘70 il gruppo di fumettisti del quale facevano parte Lele Vianello e Guido Fuga. 

Lucia Cantò (1995, Pescara, Italia)

Lucia Cantò si diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2018 e prosegue i propri studi all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila. Vive e lavora a Pescara. La sua ricerca è alimentata dall'indagine della fragilità strutturale, il trattino che separa la parola WUNDE dalla R. L'attenzione a dettagli di poca importanza estratti dalla complessità dell'apparato umano, la porta ad appropriarsi di simboli quotidiani e di azioni relazionali. La pratica della scrittura è necessaria per porre le basi per la costruzione delle sue opere, infatti crede che il linguaggio sia il mezzo che muove la scultura. Nella sua pratica scultorea, l'uso di materiali concreti è una risposta a una realtà sentimentale che tende a rimanere immateriale ed evanescente. Occupare lo spazio fisico equivale a cercare di rendere solidamente strutturata un'emozione, che spesso corrisponde alla fragilità. ‘Sono Fragile se mi guardi e se ti lasci guardare?' È una domanda che riconosce come il trait d'union della sua ricerca. Lucia Cantò è cofondatrice – insieme a Simone Camerlengo, Gioele Pomante, Francesco Alberico, Eliano Serafini, Gianluca Ragni, Matteo Fato e Lorenzo Kamerlengo, Giovanni Paolo Fedele – dell’Associazione culturale SenzaBagno, con sede a Pescara.

Ha preso parte a diverse collettive: Sabbia d’oro al Museo Laboratorio di Città Sant’Angelo (2019), Biennale Giovani Monza (2019); straperetana e Io sono verticale, entrambe a Pereto (2020); C.U.O.R.E. – Cryogenic Underground Observatory for Rare Events, progetto di Margherita Morgantin a Palazzo Lucarini, a Trevi (2021). Nel 2021 ha esposto per la prima volta in una mostra personale alla galleria Monitor di Roma, ha curato la mostra collettiva e il progetto editoriale The Blind Leading the Blind alla galleria Monitor di Pereto e ha vinto la 14esima edizione del Talent Prize.

Il progetto di Lucia Cantò a Malamocco è coordinato da Giovanni Giacomo Paolin.

Fondazione Elpis
Costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista d’arte contemporanea, ha tra le sue finalità la tutela, la valorizzazione e la promozione delle forme espressive delle arti e della creatività contemporanee. Attraverso la realizzazione di progetti - fra cui in particolare Una Boccata d’Arte - mostre, residenze e incontri, la sua azione si concentra in particolare sul sostegno di artisti giovani ed emergenti, provenienti da Paesi e culture differenti, il cui talento meriti opportunità di visibilità e supporto. La nuova sede espositiva, in via di ristrutturazione, aprirà al pubblico a Milano nell’autunno 2022. www.fondazioneelpis.it 

Galleria Continua
Galleria d’arte contemporanea fondata nel 1990 da Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo, ad oggi conta sette sedi in tutto il mondo: nel 1990 apre a San Gimignano, piccolo borgo toscano; nel 2004 a Pechino, nel distretto 798; nel 2007 a Les Moulins, nella campagna parigina; nel 2015 a La Habana, Cuba; nel 2020 a Roma, all’interno del The St. Regis Rome, e a São Paulo, in Brasile, nel complesso sportivo di Pacaembu. Nel gennaio 2021 ha inaugurato un nuovo spazio espositivo a Parigi, nel quartiere Le Marais. Nel novembre 2021 ha aperto uno spazio espositivo temporaneo a Dubai all’interno del Burj Al Arab, Jumeirah. www.galleriacontinua.com 

Threes Productions
Team curatoriale e agenzia creativa con base a Milano, concentra la propria pratica su progetti che intersecano suono, arte e paesaggio. Per la terza edizione di Una Boccata d'Arte, Threes cura gli interventi di Riccardo Benassi in Friuli Venezia Giulia, Eva Marisaldi nelle Marche e Hanne Lippard in Basilicata. www.threesproductions.com 

Informazioni
Una Boccata d’Arte
20 artisti, 20 borghi, 20 regioni
III edizione
25.06 – 18.09.2022
Un progetto di Fondazione Elpis, in collaborazione con Galleria Continua, con la partecipazione di Threes Productions.
www.unaboccatadarte.it 
Per informazioni: info@unaboccatadarte.it 

Artisti della terza edizione
Simone Bacco (1995, Roma, Italia), Fabrizio Bellomo (1982, Bari, Italia), Riccardo Benassi (1982, Cremona, Italia), Lucia Cantò (1995, Pescara, Italia), Ludovica Carbotta (1982, Torino, Italia), Isaac Chong Wai (1990, Guangdong, Cina), Antonio Della Guardia (1990, Salerno, Italia), Victor Fotso Nyie (1990, Douala, Camerun), Serhiy Horobets (1985, Lviv, Ucraina), Alina Kleytman (1991, Kharkiv, Ucraina), Hanne Lippard (1984, Milton Keynes, Gran Bretagna), Luis López-Chávez (1988, Manzanillo, Cuba), Dessislava Madanska (1991, Smolyan, Bulgaria), Giulia Mangoni (1991, Isola del Liri, Frosinone, Italia), Eva Marisaldi (1966, Bologna, Italia ), Diana Policarpo (1986, Lisbona, Portogallo), Alice Ronchi (1989, Ponte dell’Olio, Piacenza, Italia), Tommaso Spazzini Villa (1986, Milano, Italia), Natália Trejbalová (1989, Košice, Slovakia), Anna Zvyagintseva (1986, Dnipropetrovsk, Ucraina).

Borghi della terza edizione
Albori (SA), Aggius (SS), Castiglione di Sicilia (CT), Castropignano (CB), Cigognola (PV), Fumone (FR), Grottole (MT), Malamocco (VE), Montegridolfo (RN), Montemarcello (SP), Morgex (AO), Neive (CN), Panicale (PG), Pesariis (UD), Rocca San Giovanni (CH), San Costanzo (PU), San Donato di Ninea (CS), San Lorenzo Dorsino (TN), Sorano (GR), Spinazzola (BT).

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