torna alla homepage


Evvi un’altra prospettiva… dalla prospettiva
aerea alla realtà immersiva: esposizione
al DoubleRoom arti visive di Trieste

Opere di Carlo Andreasi, Francesca Debelli, Paolo Ferluga, Antonio Giacomin, Ulrike Königshofer e Aleksander Velišček a cura di Massimo Premuda

Giovedì 12 settembre alle ore 18.30 al DoubleRoom arti visive di Trieste, inaugura “Evvi un’altra prospettiva…”, esposizione curata da Massimo Premuda che prende ispirazione da una celebre citazione di Leonardo da Vinci sulla rivoluzionaria intuizione della prospettiva aerea che, pur non negando la prospettiva lineare nel disegno, ne approfondisce il senso del vero. In mostra 6 artisti internazionali a interrogarsi sulla percezione della realtà nella cornice delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte del geniale Leonardo e nell’ambito della quinta edizione del festival relazionale L’Energia dei Luoghi organizzato dall’associazione Casa CAVE di Visogliano (Vižovlje) e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Come Leonardo si era trovato ad affrontare queste sfida, trattata con lucido spirito empirico di studio della realtà, oggi anche noi ci troviamo di fronte a una nuova rivoluzione della visione costituita dall’arte immersiva, che farà espandere la nostra percezione con la realtà virtuale, in particolare con video e performance ripresi a 360°, e con altri contenuti esperienziali da fruire con visori VR. La tecnologia di ultima generazione ci regala dunque in questo caso la possibilità di un nuovo modo di vivere trame e soggetti, temi e significati che non avranno più un punto principe di visione imposto dall’artista, ma sarà lo spettatore stesso a poter “percorrere” virtualmente gli stessi contenuti in forma sempre nuova e diversa, aggiungendo i propri significati e intenzioni al lavoro dell’artista con la propria “presenza” virtuale.

Si parte così dalla rigorosa ricerca sulla percezione visiva di Ulrike Königshofer, artista austriaca in residenza quest’anno a Trieste nell’ambito del programma A.i.R. Trieste, a cura di Francesca Lazzarini, che ci fa riflettere sullo scarto fra ciò che vediamo e ciò che percepiamo, per arrivare al controverso “BoraMeter” del triestino Paolo Ferluga, macchina inutile o futuribile ecomostro mascherato da ambizioni ecoturistiche, che ci interroga sugli invasivi interventi schermati da green economy.

Si prosegue con un’altra macchina, il contemporaneo “Panopticon” dello sloveno Aleksander Velišček che, partendo dagli intenti carcerari settecenteschi in cui la visibilità diventa una trappola, denuncia l’odierna società del controllo in cui, esponendoci, ci consegniamo volontariamente allo sguardo del “panottico aprospettico digitale” diventando, al tempo stesso, carnefici e vittime.

La mostra si chiude infine con le immagini inaspettate, sulla percezione della realtà, del fotografo triestino Carlo Andreasi e con la preview dell’esperienza virtuale realizzata dagli artisti multimediali Antonio Giacomin e Francesca Debelli che, attraverso un intervento VR con maschera immersiva, ci faranno rivivere l’idea utopistica di concentrazione del sapere enciclopedico del “Teatro della Memoria” di Giulio Delminio Camillo.

12 settembre > 18 ottobre 2019

info https://doubleroomtrieste.wordpress.com/2019/09/05/
evvi-unaltra-prospettiva-dalla-prospettiva-aerea-alla
-realta-immersiva-lenergia-dei-luoghi/
 
https://www.facebook.com/events/480709939450549

info Casa CAVE Contemporary Art VisoglianoVižovlje Europe
Visogliano 9/R, 34011 Duino Aurisina (TS)
333 4344188 - casacave.art@gmail.com 
http://casacave.eu - https://www.facebook.com/CasaCAVE.contemporaryArt 

DoubleRoom arti visive
via Canova 9, 34129 Trieste
lunedì > venerdì 17-19
349 1642362 - doubleroomtrieste@gmail.com  
http://doubleroomtrieste.wordpress.com  
https://www.facebook.com/doubleroomtrieste


[home page] [lo staff] [meteo]