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Al via il Festival Fotografia Zero Pixel


Lunedì 5 novembre alle ore 17 con l’inaugurazione della mostra collettiva TERRA presso la Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste, Largo Papa Giovanni XXIII n.6, si apre il Festival Fotografia Zero Pixel, che da 5 anni tra novembre e dicembre presenta mostre, conferenze, incontri, laboratori e proiezioni alla fotografia chimica, tradizionale comunemente detta analogica.

In tutto 17 eventi di cui 5 mostre, 2 proiezioni, 6 incontri/conferenza e 4 laboratori.

Quest’anno la mostra TERRA occupa tutte e due le sale espositive della biblioteca grazie all’importante partecipazione di ben 32 fotografi, anche dagli USA, Giappone, Francia, Germania, Slovenia e Croazia: Ugo Borsatti, Elisa Biagi, Annamaria Castellan, Guido Cecere, Elio Ciol, Ennio Demarin, Giacomo Frullani, Maurizio Frullani, Andrej Furlan, Marcus Gabriel, Fabio Giacuzzo, Matthias Gessler, Ellen Goodman, Davide Dionisio, Sara Kaleb, Roberto Kusterle, Alma Lanoire, Massimiliano Muner, Tiziano Neppi, Daniele Peluso, Roberto Pastrovicchio, Fabio Rinaldi, Michela Scagnetti, Sergio Scabar, Robert Sironi, Franco Spanò, Massimo Stefanutti, Luigi Tolotti, Paolo Toniati, Stefano Tubaro, Matteo Varsi e Chikako Watanuki. 

Il percorso espositivo, iniziando dalla sala del secondo piano con raffigurazioni antropomorfe, sonda il corpo umano, le nudità femminili, le mani ed i piedi e poi passa all’ambientazione in boschi, nelle crude terre d’Africa, ed ancora uomini pesce e campi arati con le mani e spaventapasseri e terra contaminata. La terra di nessuno tra Slovenia ed i paesi confinanti, le facce delle donne a cui hanno tagliato in due la casa con il nuovo confine, le migrazioni della storia locale, il campo santo, una tomba, un confine ed i fili spinati di Auschwitz. Ma la mostra proseguendo al primo piano ripropone l’uomo su di una vetta, dei paesaggi agresti e sognanti, alberi, fiori, piante e farfalle, poi allontanandosi suggerisce allo sguardo di posarsi sul Pianeta e sulla dualità Terra e Luna per concludersi con una rappresentazione della Terra informale trasognata.

Tutte le opere esposte, circa un centinaio, sono opere uniche, la maggior parte sono state realizzate esclusivamente per il Festival con tecniche chimiche che vanno dalla stampa alchemica ai sali d’argento, al forostenopeico, ai rayogrammi alla stampa chimica a colori, non mancano le doppie esposizioni e le polaroid di cui una estrapolazione.

La mostra è ad entrata libera e osserva gli orari dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 18.30, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 13.30. Sarà visibile fino al 30 novembre 2018.

Gli appuntamenti della settimana dal 5 all'11 novembre di Fotografia Zero Pixel:

Venerdì 9 novembre ore 18 inaugurazione della mostra Ossequio di Stefano Tubaro presso la Libreria e Antico Caffè San Marco di Trieste. La mostra è curata dal critico fotografico Guido Cecere. Mostra realizzata totalmente con la tecnica off-camera dei rayogrammi unica aver rappresentato tutti gli oggetti della fotografia chimica e della camera oscura con la peculiare tecnica in cui si ottengono immagini senza la macchina fotografica. Stefano Tubaro, docente di fotografia al Liceo Sello di Udine, si è ispirato ad uno dei padri della fotografia Fox Talbot. L’entrata è libera e osserva gli orari dell’Antico Caffè San Marco. La mostra sarà visibile fino al 30 novembre 2018.

Sabato 10 novembre ore 10.30 Laboratorio fotografico off-camera: I frattali in natura a cura della fotografa Annamaria Castellan, dell’Associazione Acquamarina. Il laboratorio si tiene presso la Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste. Tutti i partecipanti potranno apprendere e realizzare delle fotografie con la tecnica off-camera delle ossidazioni. L’entrata libera e non è necessaria la prenotazione. E’ compresa una visita guidata alla mostra TERRA.

Tutto il programma e ulteriori dettagli su www.fotografiazeropixel.it


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